
Da almeno due giorni parte della costa meridionale californiana è alle prese con incendi devastanti, a causa della siccità, dell’aria secca e dei forti venti (cosiddetti di Santa Ana) che soffiano dal Canyon di Malibù verso il mare, fino a 70km/h. A farne le spese infatti è proprio la città di Malibù, con ville abitate da celebrità internazionali che ora sono alle prese con le evacuazioni.

L’incendio denominato Franklin è divampato lunedì, cogliendo di sorpresa molti residenti e devastando in brevissimo tempo una superficie grande come più di cinque campi da calcio, con oltre 1100 ettari di terreno bruciati in tutto.

Anche il leggendario attore Dick Van Dick, ormai quasi centenario, è tra le decine di migliaia di persone che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, perché a rischio di essere mangiate dalle fiamme. Almeno sette case sono state inghiottite dal fuoco e distrutte, anche se fortunatamente non si contano vittime né feriti.

Dalle sera di martedì i venti hanno subito un’attenuazione sulla costa, ma l’aria rimane molto secca e i vigili del fuoco, circa 1500, stanno lavorando giorno e notte per cercare di arginare e circoscrivere le fiamme.

