METEO. Italia devastata dal maltempo. Si contano i danni in moltissime regioni

METEO. Italia devastata dal maltempo. Si contano i danni in moltissime regioni

novembre 4, 2018 Non attivi Di miometeo

Il maltempo che ha colpito gran parte d’Italia negli ultimi giorni ha lasciato il segno indelebile su molte regioni, da Nord a Sud. Si contano i danni, oltre alle vittime, il cui numero sale a 18, causati dalle piogge eccezionali che hanno provocato diffuse situazioni alluvionali.

In Liguria è stata chiesta la sospensione degli obblighi fiscali. Qui i venti tempestosi e le conseguenti mareggiate hanno creato danni enormi alle imbarcazioni e alle strutture marittime, oltre all’agricoltura. Perse centinaia di litri di latte, diversi ortaggi bruciati dal vento pieno di salsedine, ulivi devastati, soprattutto nella zona di Genova.

In Lombardia sono state soprattutto le valli bergamasche a subire i danni maggiori sul finire di ottobre: in Valtellina una frana caduta nella frazione Villapinta, sulla strada provinciale, ha costretto il sindaco di Buglio in Monte, Walter Sterlocchi, ad emettere un’ordinanza di chiusura della strada che porta a Buglio in Monte. A Varese le fortissime raffiche di vento hanno scoperchiato una parte della stazione ferroviaria. A Milano molti alberi sono caduti sulle strade, sradicati dal vento.

Tra tutte la regione più colpita è stata il Veneto, devastato da immense frane per le piogge alluvionali. 150 mila persone sono rimaste senza luce, 100 mila senza acqua potabile, 500 mila sono gli alberi abbattuti dalle frane. La regione è in ginocchio ed è stato chiesto lo stato di calamità naturale. Nel Bellunese una frana è ancora in movimento e secondo la Protezione Civile almeno mille persone rischiano di essere sfollate. In più preoccupa il livello dei fiumi, primi fra tutti Po, Piave, Adige e Brenta. Ancora isolato l’Agordino, dopo l’imponente frana di venerdì. Ricordiamo inoltre il fenomeno dell’acqua alta che ha colpito la Laguna Veneta mercoledì, con l’acqua oltre 150cm che ha allagato il 70% di Venezia.

Situazioni critiche anche in Trentino, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata colpita da un fulmine lunedì in Val di Non, nel sottotetto di un garage agricolo. Un’altra vittima in Trentino investita in settimana da una colata di fango a Dimaro.

Nel Friuli VG una prima valutazione effettuata dalla Protezione Civile regionale ha quantificato in circa 500 milioni di euro i danni solo alle strutture pubbliche. “Una valutazione che ha un impatto enorme sull’economia e sulla vita quotidiana delle famiglie del Friuli Venezia Giulia”, ha commentato Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli.

In Sardegna una turista tedesca è stata colpita da un fulmine e uccisa mentre camminava a Carloforte, nel sudovest dell’isola.

Nel Lazio, oltre agli innumerevoli disagi che hanno colpito la Capitale, un intero quartiere è stato devastato a Terracina a inizio settimana, investito da una tromba d’aria che si è incanalata in una via sradicando quasi tutti gli alberi e scaraventandoli a terra sulle auto parcheggiate e su quelle in movimento, causando una vittima.

In Sicilia durante la settimana si sono avute a più riprese condizioni di marcato maltempo, l’ultima delle quali nella mattinata di sabato interessa il settore occidentale dell’isola e provoca allagamenti nel Palermitano, trapanese e Agrigentino. Diversi danni hanno interessato a inizio settimana anche la Calabria, specie il versante ionico e la Sila, dove sono caduti più di 300mm di pioggia con conseguenti frane e allagamenti.

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