Sull’Europa meridionale caduti quasi 200 mila fulmini in due giorni

Sull’Europa meridionale caduti quasi 200 mila fulmini in due giorni

maggio 9, 2018 Non attivi Di miometeo

Il mese di maggio ha fino ad ora mostrato il volto più instabile della stagione primaverile su buona parte del continente. In particolare sull’Europa meridionale, solo nelle ultime 48 ore, sono state registrate quasi 200 mila fulminazioni, circa 100 mila al giorno. La causa è sempre la stessa configurazione che barica che domina da tempo, con l’alta pressione sbilanciata sul comparto centro-settentrionale dello scacchiere europeo, lasciando scoperto quello meridionale, dove continuano ad affluire correnti nordorientali lievemente più fresche, che innescano frequenti temporali e conseguenti fulminazioni.

Il grosso dei fulmini risulta concentrato sulle zone interne tra Penisola Iberica, Francia e Italia, e in molti casi il flusso portante da nordest ha favorito lo sconfinamento dei fenomeni alle coste mediterranee. Relativamente interessata la Penisola Balcanica, anche se in misura minore rispetto al settore centro-occidentale, mentre diverse fulminazioni non hanno risparmiato negli ultimi due giorni il Nord Africa, dove la catena montuosa dell’Atlante ha facilitato la formazione dei fenomeni temporali.

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