
Già nel corso di martedì forti temporali hanno stazionato nel sud della Francia, in Occitania, in particolare nell’area di Montpellier, provocando pesanti allagamenti e disagi. Il maltempo è proseguito fino a sera ed ha coinvolto anche altre aree circostanti, prima fra tutte quella di Nimes, poco a nordest di Montpellier, con violenti temporali e nubifragi che anche in questo caso hanno causato innumerevoli disagi di carattere alluvionale, proseguendo fin verso le ore notturne.


Nella notte l’intensità della pioggia nella zona di Nimes ha raggiunto i 100mm/h e rapidamente diverse strade sono state allagate, con il livello dell’acqua cresciuto di diverse decine di centimetri, tanto da rendere in molti casi impossibile la circolazione. Nei corsi d’acqua di conseguenze si è riversata un’enorme quantità d’acqua in poco tempo, che ha fatto aumentare rapidamente la loro portata. Primo fra tutti il Caissargues che scorre a sud di Nimes, dove nella notte in poco più di un’ora è stato raggiunto il livello di guardia.


Diversi alberi sono stati sradicati, non si contano i sottopassi allagati, specialmente nelle aree più basse della città. Tuttavia, con il passare delle ore notturne, le piogge si sono attenuate, il maltempo ha concesso una tregua e al momento sulla zona di Nimes non piove più. Un’intensa cella temporalesca sta agendo però sulla costa più ad est, al confine con la Costa Azzurra, non lontano da Marsiglia. La parte più attiva del temporale è in azione in mare aperto, di fronte alla foce del Rodano ed è accompagnata da numerosissime fulminazioni.
