
Il tempo in queste ultime settimane si è dimostrato molto variabile e, purtroppo, sembra che la situazione non sia destinata a migliorare nel breve termine. Secondo i modelli matematici, infatti, l’evoluzione del meteo nelle prossime due settimane sarà caratterizzata da molte incertezze e variabilità.

Il meteo a breve termine
Nelle prossime 48 ore ci aspettiamo un’ulteriore peggioramento delle condizioni climatiche a causa di un impulso di aria artica che arriverà dai quadranti nord-orientali. Questo porterà a un ulteriore calo delle temperature e a un aumento dell’instabilità atmosferica, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, dove ci aspettiamo corposi rovesci di pioggia, temporali, grandinate e nevicate lungo la dorsale appenninica a quote insolitamente basse.
Possibile miglioramento temporaneo
Nonostante questo, sembra che nel corso della prima metà della prossima settimana le condizioni meteo climatiche dovrebbero migliorare grazie al temporaneo rinforzo di un promontorio anticiclonico che garantirà qualche giorno di bel tempo e un generoso rialzo delle temperature su tutte le nostre regioni.
Nuove ondate di maltempo in arrivo
Tuttavia, questa fase di miglioramento potrebbe essere breve, poiché tutti i modelli matematici concordano su ulteriori affondi perturbati proprio nel cuore del Mediterraneo, che porteranno a nuove ondate di maltempo.
Durante il weekend pasquale potrebbe subentrare un nuovo peggioramento a causa dell’approfondimento di un vortice ciclonico sui mari meridionali. Tale ipotesi è ancora al vaglio dei centri di calcolo internazionali e quindi andrà rivalutata nei prossimi giorni.
Pasqua all’insegna del maltempo
In ogni caso, possiamo dirvi che non sarà una Pasqua all’insegna del bel tempo, neppure Pasquetta. Seguirà un temporaneo miglioramento con rialzo delle temperature, ma come detto, tale miglioramento dovrebbe durare pochi giorni lasciando spazio ad altre ondate di maltempo prima di matrice Nord atlantica e poi addirittura di matrice polare.
Il freddo e la neve a bassa quota
Aprile si sta rivelando più capriccioso di marzo, con un’ondata di freddo che ci sta interessando e con precipitazioni finalmente degne di nota. Questo è dovuto in parte al Vortice Polare Stratosferico, che tende a perdere forza durante la primavera ma può ancora influenzare il clima a livello dell’emisfero.
In particolare, nelle regioni centro-meridionali ci aspettiamo nevicate a quote insolitamente basse per la stagione, mentre il freddo sarà più pungente nelle prossime 48 ore a causa dell’impulso di aria artica proveniente dai quadranti nord-orientali.
Come abbiamo visto, il mese di Aprile si sta dimostrando molto variabile e capriccioso. Dopo un inizio con temperature al di sopra della media, siamo passati ad una fase caratterizzata da freddo intenso, neve anche a quote insolitamente basse e piogge abbondanti.
Ma questo non significa che ci sarà solo maltempo per tutto il mese. Come spiegato nel paragrafo precedente, ci saranno momenti di miglioramento, anche se temporanei.
Una cosa però è certa: l’arrivo della primavera vera e propria dovrà ancora attendere un po’. Anche se l’equinozio di primavera è già passato, il clima in Italia sembra ancora essere influenzato dalle correnti fredde dell’inverno.
Uno dei fenomeni più sorprendenti di questa fase climatica rigida è sicuramente la neve a quote molto basse. In molte regioni d’Italia, infatti, la neve è caduta anche a quote di 300-400 metri, creando non pochi disagi per la viabilità e l’agricoltura.
Questo fenomeno, che si verifica spesso nei mesi invernali, è molto raro a questa latitudine in aprile. Tuttavia, come abbiamo visto, l’arrivo di aria fredda dal Nord ha causato una forte discesa delle temperature, favorendo la formazione di neve anche a quote insolitamente basse.
In conclusione, il meteo di Aprile si presenta molto variabile e capriccioso, con alternanza di momenti di bel tempo e di maltempo. L’arrivo della primavera vera e propria dovrà ancora attendere un po’, e il clima sembra ancora essere influenzato dalle correnti fredde dell’inverno.
Nonostante ciò, grazie all’evoluzione delle tecnologie meteorologiche, i modelli matematici sono in grado di fornire informazioni utili per prevenire eventuali disagi causati dal maltempo. È quindi importante rimanere sempre aggiornati sulle previsioni del tempo, soprattutto in questo periodo di transizione tra inverno e primavera.