Meteo, Estate 2025: la più calda di sempre? La VERITÀ

L’Estate 2025, almeno fino a questi primi giorni di LUGLIO, sta mostrando caratteristiche climatiche che ricordano quelle delle stagioni più torride dell’ultimo ventennio. Ma come si colloca, davvero, nel confronto con le estati più calde vissute in Italia dal 2003 ad oggi? L’analisi dei dati meteo e delle medie climatiche ci offre una panoramica utile a comprendere quanto stiamo vivendo e cosa è già successo.

 

2003: l’Estate dell’estremo

L’Estate del 2003 è il punto di riferimento assoluto per gli eventi meteo estremi in Italia e in gran parte dell’Europa occidentale. L’Anticiclone Africano dominò ininterrottamente per quasi tre mesi, da GIUGNO ad AGOSTO. Poi, a SETTEMBRE, cedette di colpo.

AGOSTO 2003 fu il mese più caldo mai registrato in Italia fino ad allora, con temperature medie giornaliere di oltre 5°C sopra la norma climatica. A FIRENZE, si toccarono i 41,6°C, mentre ROMA superò per più di 10 giorni consecutivi i 37°C. Il caldo non solo fu estremo, ma persistente, e le notti tropicali (cioè con minime sopra i 20°C) divennero la norma anche nei centri urbani del Nord.

Secondo l’European Environment Agency, questa stagione fu responsabile di decine di migliaia di decessi in Europa, in particolare fra anziani e persone fragili.

 

2012: l’ondata africana di lunga durata

Nel 2012, un’altra poderosa espansione dell’Anticiclone Subtropicale Africano portò a temperature record.

Quell’anno si ricordano i 43°C toccati a CAGLIARI, i 40°C in molte città della PUGLIA, e numerose notte afose su BOLOGNA, MILANO, NAPOLI e PALERMO. Anche se meno impattante del 2003 in termini sanitari, il 2012 fu tra le estati più calde e secche del nuovo millennio, con una grave carenza idrica nelle campagne italiane.

 

2015: caldo e siccità dal cuore d’Europa

L’Estate del 2015 si caratterizzò per un Giugno e un LUGLIO eccezionalmente secchi e roventi. Le temperature superarono spesso i 38-40°C in Val Padana, e anche le Alpi sperimentarono valori mai visti sopra i 1.500 metri.

Fu un caldo più continentale che africano, alimentato da un potente blocco anticiclonico sull’Europa centrale. Diverse città italiane batterono record storici di calore, tra cui MILANO e GENOVA.

 

2022: caldo precoce e persistente

Il 2022 è stato definito da molti esperti come “la nuova normalità climatica”. Fin dalla prima decade di MAGGIO, l’Italia entrò in una fase prolungata di caldo e siccità, culminata tra GIUGNO e AGOSTO con temperature medie superiori anche a quelle del 2003, ma con meno picchi estremi.

Torino, Bologna, Perugia, Cagliari e Roma vissero una delle estati più lunghe della storia recente, con pochissime giornate di pioggia e costante superamento delle medie climatiche di riferimento. L’impatto fu devastante soprattutto sull’agricoltura del Nord, colpita da una delle più forti siccità degli ultimi 70 anni.

 

2023: un’estate divisa in due

Nel 2023 il caldo arrivò tardi, ma quando lo fece, fu estremo e concentrato. LUGLIO registrò picchi di 46,7°C in SARDEGNA, uno dei valori più alti mai misurati in Europa, ma a differenza degli anni precedenti, ci furono anche diverse ondate temporalesche, soprattutto al Nord.

La variabilità atmosferica fu più accentuata, con violente grandinate, trombe d’aria e picchi di calore alternati a episodi brevi ma intensi di rinfrescamento. Un’estate di contrasti, ma comunque tra le più calde del XXI secolo.

 

2025: dove ci troviamo adesso?

Fino ai primi giorni di LUGLIO, l’Estate 2025 ha mostrato una tendenza simile a quella del 2022, con poche interruzioni, caldo costante e precoce, e valori termici largamente superiori alla media, soprattutto al Sud e sulle Isole. Non ha ancora battuto record assoluti, ma il numero di giornate consecutive con temperature oltre i 36°C in città come ROMA, NAPOLI, FIRENZE, BARI e CAGLIARI la rendono tra le estati più stabili in termini di calura.

Inoltre, l’insistenza dell’Anticiclone Africano ricorda per dinamiche atmosferiche quella del 2003 e del 2012. Le prossime settimane, soprattutto la seconda metà di LUGLIO, saranno decisive per capire se il 2025 entrerà nella top 3 delle estati più calde in Italia.

Meteo, Estate 2025: la più calda di sempre? La VERITÀ