
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’. Dopo la storica nevicata che ha portato fino a 83 cm tra Rhode Island e Massachusetts e oltre 50 cm a New York City, la regione è ora alle prese con la fase più delicata: sgombero neve e ripristino dei servizi. Nella metropoli sono stati sparsi circa 65 milioni di kg di sale e arruolati 3.500 spalatori d’emergenza, ma molti marciapiedi restano difficilmente percorribili a causa dei cumuli ghiacciati.

I blackout sono in calo, ma nel Massachusetts oltre 170.000 utenze risultano ancora senza corrente. Il traffico aereo sta gradualmente riprendendo dopo migliaia di cancellazioni, mentre trasporti pubblici e ferrovie operano con limitazioni. Si registra anche almeno una vittima a Rhode Island, dove un giovane è morto per avvelenamento da monossido di carbonio in un’auto coperta dalla neve.

Intanto un nuovo sistema in discesa dai Grandi Laghi porterà altra neve debole o pioggia gelata nelle prossime ore, con rischio di ghiaccio. La fase più violenta della tempesta invernale è terminata, ma il ritorno alla normalità lungo la East Coast richiederà ancora diversi giorni.

AGGIORNAMENTO MARTEDI’. La storica tempesta invernale che ha colpito il Nord-Est degli Stati Uniti ha paralizzato New York City e gran parte del corridoio della I-95, con condizioni di viaggio impossibili e la prima allerta Blizzard in città dopo nove anni. Sei Stati – New York, New Jersey, Massachusetts, Connecticut, Delaware e Rhode Island – hanno dichiarato lo stato di emergenza, mentre gli avvisi di tempesta si estendono dalla Carolina del Nord fino al Maine e a parte del Canada orientale.


A Central Park sono stati misurati circa 51 cm di neve, ma il dato più impressionante arriva da Providence, dove si sono toccati 91 cm, nuovo record assoluto per una singola nevicata. In diverse aree costiere tra Rhode Island e Massachusetts gli accumuli hanno superato gli 80 cm, con nevicate di intensità oraria fino a 5-7 cm e raffiche prossime ai 95 km/h. I trasporti sono andati in tilt con quasi 10.000 voli cancellati in due giorni, aeroporti quasi completamente fermi e forti limitazioni su treni e metropolitane; a New York è stato imposto il divieto di circolazione per i veicoli non essenziali.



Oltre 600.000 utenze risultano senza elettricità, con il Massachusetts tra gli Stati più colpiti e numerosi alberi abbattuti dal peso della neve pesante. La tempesta sta ora gradualmente perdendo forza, ma le autorità avvertono che serviranno diversi giorni prima di un ritorno alla normalità lungo la East Coast.

