Meteo. Dal Kuwait a Dubai, verso l’apice del maltempo nel cuore del deserto

In questi giorni il Medio Oriente sta affrontando una fase di maltempo marcato, con piogge intense, temporali e forti raffiche di vento. A essere coinvolti sono soprattutto alcuni settori del Golfo Persico, tra cui Kuwait, Arabia Saudita, Qatar, Bahrein, Oman ed Emirati Arabi Uniti. L’apice del maltempo atteso tra il 26 e il 27 marzo quando la perturbazione è attesa intensificarsi. Tra le aree più esposte c’è anche Dubai, dove è stata emessa un’allerta gialla per piogge, temporali e vento.  

Molte di queste aree sono desertiche o semi-aride: qui le piogge sono rare, ma quando arrivano possono risultare intense e concentrate. Il suolo assorbe con difficoltà grandi quantità d’acqua in poco tempo, aumentando il rischio di allagamenti e disagi, soprattutto nei centri urbani.

Alla base di questa fase perturbata c’è una profonda saccatura in quota proveniente dal Mediterraneo, attiva tra Giordania, Iraq e Arabia Saudita, che richiama aria molto calda e umida nei bassi strati. Il contrasto con aria più fresca in quota favorisce rovesci e temporali localmente forti, soprattutto tra Emirati e Oman. Nel weekend è atteso un graduale miglioramento, con residua instabilità tra Oman e Yemen.

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