Anticiclone Monster a fine Maggio: l’ipotesi di ECMWF e GFS

Importanti novità sul fronte meteo. A partire da Venerdì 22 e molto probabilmente fino ai primissimi giorni di Giugno saremo alle prese con un imponente anticiclone. Chiariamo subito il concetto. Non si tratterà di qualcosa di veloce, né tantomeno di normale. Parleremo di un’enorme cupola che si espanderà dal Maghreb verso il Mediterraneo centrale e gran parte dell’Europa centro-orientale, determinando una fase stabile e decisamente calda anche sull’Italia.

 

Secondo le attuali elaborazioni modellistiche di GFS ed ECMWF, i principali modelli a nostra disposizione, il promontorio potrebbe mantenersi attivo per circa 8-10 giorni, subendo soltanto un temporaneo e parziale indebolimento probabilmente solo nei primissimi giorni del mese prossimo.

 

Analizziamo la questione

I modelli citati evidenziano un campo anticiclonico già ben organizzato alle quote medie della troposfera, con geopotenziali superiori alla media stagionale e temperature elevate anche a 850 hPa, dove si prevedono valori compresi tra +16 e +21°C. In alcune aree del Centro-Sud e persino lungo il comparto alpino si potrebbero registrare isoterme ancora più elevate. Stiamo parlando di qualcosa di fortemente anomalo, cari follower. Non è certo la normalità per la fine di Maggio. Ma andiamo per gradi.

 

La prima fase

La prima fase dell’ondata di caldo prenderà forma tra il 21 e il 24 Maggio. Già da Giovedì 21 l’anticiclone comincerà a guadagnare terreno, provocando un generale aumento della pressione atmosferica su tutti i settori e garantendo cieli sereni o poco nuvolosi praticamente su ogni regione.

 

Le temperature saliranno rapidamente, soprattutto nelle pianure del Centro-Nord, dove si potranno raggiungere i 28-30°C. Alcune zone della Sardegna e delle aree tirreniche centrali interne potrebbero invece superare localmente la soglia dei 30°C. Le zone che risentiranno meno di questo caldo saranno quelle del sud-est: Puglia, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria risulteranno le aree meno investite da questo tipo di caldo.

 

In una prima fase avremo caldo in intensificazione al settentrione e ancora refoli freschi al meridione. La mappa che vi alleghiamo è per venerdì 22. Ma attenzione che da domenica 24 la musica cambia anche per il Sud Italia.

 

La seconda fase

Tra il 25 e il 30 Maggio si entrerà nella fase più intensa di questo anticiclone “monster”. L’alta pressione diventerà ancora più forte, respingendo le perturbazioni atlantiche verso latitudini più settentrionali e lasciando il Mediterraneo centrale sotto una vera e propria cupola calda. Si chiama “Dome di calore”, ed è un termine tecnico che non lascia spazio a interpretazioni: sole e caldo per tutti, per un periodo prolungato.

 

In questa fase le temperature aumenteranno ulteriormente. A titolo di esempio, sulla Pianura Padana si prevedono valori compresi tra 30 e 33°C, con possibili lievi attenuazioni soltanto nelle aree interessate da ventilazione orientale, peraltro occasionale. Al Centro-Sud le massime potranno raggiungere i 31-34°C nelle zone interne, mentre lungo le coste il caldo sarà mitigato solo parzialmente dalle brezze marine, con una percezione di afa comunque elevata.

 

Davvero un anticiclone molto forte potrebbe arrivare dopo il 24 maggio. Tutta l’Italia sarebbe coinvolta dalla cupola di calore, nessuno escluso.

 

Qualcosa cambia con il mese di giugno?

Fermo restando che stiamo parlando di tendenze meteo a lunga scadenza – da prendere quindi con le pinze – uno scenario leggermente diverso potrebbe affacciarsi tra la fine di Maggio e i primi giorni di Giugno. GFS propone un’interessante opzione: una saccatura atlantica potrebbe riuscire a scendere verso Francia e Balcani, favorendo l’ingresso di aria più fresca nord-occidentale sulle Alpi e parte del Centro-Nord.

 

In questo contesto aumenterebbe l’instabilità, con temporali sparsi soprattutto pomeridiani e serali, con qualche sconfinamento sulle pianure. Le regioni centro-meridionali e le Isole Maggiori resterebbero invece ancora protette dall’anticiclone, con clima pienamente estivo e solo occasionali disturbi locali.

 

Come si può capire, allo stato attuale non si intravede un vero e proprio cedimento della Cupola. Si tratterebbe semplicemente di un periodo caratterizzato da un lieve calo termico e qualche temporale in più qua e là, ma nulla di veramente organizzato. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

Solo nelle tendenze a lunghissimo termine si riesce a vedere un possibile cambiamento del tempo. Ma si tratta ancora di congetture che andranno ovviamente viste e riviste nei prossimi aggiornamenti modellistici. Non dovrebbe cambiare nulla entro la fine del mese di maggio.

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