
La prima decade di Giugno si è trascinata dietro un’eredità meteorologica decisamente instabile, fatta di piogge improvvise e continui sbalzi termici, ma l’estate sembra finalmente intenzionata a fare sul serio. Manca ormai pochissimo a una svolta che si preannuncia duratura. Nei prossimi giorni, infatti, un robusto promontorio subtropicale si espanderà con decisione sul bacino del Mediterraneo, spazzando via le ultime incertezze e portando un deciso aumento delle temperature su tutta l’Italia.
Prima del cambiamento radicale, però, dovremo fare i conti con l’ultimo colpo di coda dell’instabilità. Una perturbazione atlantica, che ha già bersagliato il settentrione, sta scivolando rapidamente verso sud-est in direzione dei Balcani. Il movimento del fronte attirerà correnti più fresche dai quadranti settentrionali, capaci di innescare rovesci sparsi e temporali, specie lungo i versanti adriatici. Tra Giovedì 11 e Venerdì 12 Giugno, insomma, le temperature subiranno una temporanea flessione su tutta la Penisola, regalandoci un clima estremamente gradevole e ventilato, ma sarà l’ultimo respiro fresco prima della fiammata.
Già da Venerdì 12, infatti, i segnali del cambiamento si faranno evidenti, a partire dalle regioni del Nord che più hanno sofferto il maltempo recente. L’anticiclone inizierà a distendersi sulla nostra Penisola, supportato da una robusta massa d’aria calda in quota posizionata tra la Spagna e la Francia meridionale. La combinazione tra il forte soleggiamento e i moti di subsidenza atmosferica, tipici delle alte pressioni, farà schizzare verso l’alto la colonnina di mercurio. L’atmosfera estiva prenderà il sopravvento in modo definitivo proprio in coincidenza con il fine settimana.
Tornano punte oltre i 35 gradi, ma già s’intravede l’obiettivo 40 gradi
Il vero e proprio exploit termico si registrerà a partire da Sabato 13 Giugno. Le pianure settentrionali saranno le prime a surriscaldarsi, con valori massimi che toccheranno facilmente i 34°C o 35°C tra la Lombardia e l’Emilia. La situazione rimarrà sostanzialmente identica nella giornata di Domenica 14 Giugno, quando il caldo si intensificherà ulteriormente al Centro-Nord, con possibili picchi termici fino a 36°C nella Pianura Padana.
Uno sguardo alla prossima settimana evidenzia però uno scenario meteorologico dinamico, quasi spaccato in due. Se nei primi giorni del nuovo periodo le regioni settentrionali e parte di quelle centrali vedranno un temporaneo cedimento dell’alta pressione, con il ritorno di temporali localmente intensi, il Meridione resterà protetto dallo scudo anticiclonico, con picchi di 35°C in Puglia. Successivamente, tra il 17 e il 20 Giugno, si profila una potenziale ed imponente escalation dell’anticiclone africano.
Qualora questa tendenza venisse confermata dai modelli fisici, l’Italia potrebbe sperimentare la prima vera, intensa ondata di calore della stagione proprio a ridosso del Solstizio d’Estate. Parliamo di temperature massime capaci di raggiungere o superare i 38°C nelle aree interne del Centro-Sud, in Sardegna e in Sicilia. La stagione estiva è pronta a entrare nel vivo, anche se il Nord continuerà a rischiare violenti fenomeni di meteo estremo a causa delle infiltrazioni d’aria fresca atlantica in quota che si scontreranno con la massa d’aria rovente preesistente.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.
Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno