Spazio alla tarda estate, l’autunno non decolla per ora

L'autunno vero non è ancora così vicino
Temperature ancora fino a 30 gradi e più quando siamo ad un passo dall’Equinozio d’Autunno

Non c’è più il caldo atroce, ma le temperature ancora sopra media delineano uno scenario meteo che fatica a traghettarci in pieno verso il cambio di stagione. L’atmosfera risulta sicuramente più dinamica, con l’anticiclone che non ha più lo strapotere di prima. Le perturbazioni non riescono però ancora a sfondare alle nostre latitudini. I temporali che si accendono sull’Italia, con fenomeni occasionalmente intensi, sono più legati ad una dinamica ancora prettamente estiva. Qualcosa cambierà nel corso della prossima settimana su parte d’Italia, ma almeno inizialmente l’anticiclone tornerà a rinforzare e a garantire anche un rialzo termico. Non c’è quindi ancora molto spazio per la partenza della stagione delle piogge.

 

L’ultima decade di settembre sarà ancora dominata dall’anticiclone e da sprazzi di caldo tardivo. I primi giorni della prossima settimana saranno caratterizzata dal culmine della nuova rimonta anticiclonica, di matrice prevalentemente azzorriana ma con contributi di caldo subtropicale in quota. Ci stiamo avvicinando al momento dell’equinozio dell’autunno, con temperature che però ancora non sono quelle tipiche della stagione. Lunedì 21 settembre sarà infatti una giornata dal sapore ancora vagamente estivo. Basti pensare che si potranno raggiungere picchi di 31-32 gradi in alcune zone delle regioni tirreniche, delle due Isole Maggiori e anche il resto del Sud.

 

I 30 gradi si potrebbero toccare qua e là persino sulle pianure del Nord, specie fra Piemonte, Lombardia ed Emilia. Il rinforzo del campo di alta pressione ci accompagnerà anche Martedì 22 settembre, con temperature ancora invariate e picchi più elevati tra Sardegna, Liguria e regioni tirreniche, laddove continuerà a splendere incontrastato il sole. Sono previste ancora punte di 30 gradi ed oltre, come fossimo indietro di circa un mese sul calendario. Qualcosa incomincerà a cambiare lungo i versanti adriatici, dove inizieranno ad affluire correnti più fresche settentrionali.

 

Calo termico prossima settimana, ma le piogge vere autunnali ancora lontane

Nei giorni successivi, quelli di metà settimana, ci saranno delle insidie e delle novità collegate all’intensificazione dell’apporto di correnti fresche instabili provenienti dall’Europa Orientale. La parentesi di caldo fuori stagione si smorzerà, anche se il calo termico si avvertirà maggiormente sui versanti orientali della Penisola, in Val Padana e anche lungo le aree interne lungo la dorsale appenninica.

 

Le ultime proiezioni tracciano un possibile peggioramento tra le Adriatiche ed il Sud, a cavallo fra Giovedì 24 e Venerdì 25 Settembre, per un impulso instabile d’aria fredda dai Balcani. I contrasti con il mare ancora eccessivamente caldo esalteranno l’instabilità atmosferica, nel momento in cui farà intrusione l’aria fredda in quota. In generale l’Italia resterà comunque nel mezzo tra l’anticiclone e la saccatura fredda sull’Europa Orientale.

 

La persistenza del campo anticiclonico ad ovest dell’Italia continuerà a far da muro alle perturbazioni atlantiche. Nonostante il calo termico, continueranno a mancare le piogge che in genere segnano l’avvio della nuova stagione. Probabilmente bisognerà attendere ottobre per un cambio di circolazione più evidente con perturbazioni più impattanti. Solo in quel momento potremo parlare di meteo di stampo pienamente autunnale e fasi di maltempo degno di nota.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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