Le Previsioni di CM – 29 Dicembre 2025 / 04 Gennaio 2026

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

Analisi sinottica

Una vasta area depressionaria agisce tra la Scandinavia, la Russia e l’area del Mar Nero, alimentata da un flusso di aria artica associato a nevicate estese su tutta l’area interessata. Più ad ovest, tra il Mare del Nord e la Groenlandia agisce una cellula dinamica in fase con il promontorio subtropicale in quota in prossimità delle isole Azzorre, con conseguente formazione di un blocco anticiclonico che impedisce l’avanzamento dell’ondulazione che si protende verso sud dal Labrador canadese. Il campo di massa si mantiene comunque debole sul Mediterraneo centro-occidentale dove staziona un’area di divergenza dal flusso principale (Fig.1).

La configurazione sinottica sul quadrante europeo evolverà in modo piuttosto deciso nel corso della settimana: se da ovest la saccatura atlantica avanzerà faticosamente in direzione dell’Iberia forzando il ponte anticiclonico sulle Azzorre, più ad est la conca di aria fredda in quota arriverà a lambire temporaneamente il Mediterraneo centrale convogliando aria più fredda continentale in direzione della penisola italiana.

L’approfondimento di un vortice ad ovest dell’Iberia, contestualmente all’isolamento di una cellula termica sulla Groenlandia, permetterà sul finire della settimana l’ingresso in fase del sistema depressionario scandinavo con il vortice iberico con creazione di una nuova configurazione di blocco, questa volta più occidentale, per la saldatura della cellula groenlandese con quella subtropicale atlantica. Questa dinamica attiverà un flusso di correnti tese e molto umide dai quadranti meridionali sul Mediterraneo occidentale con coinvolgimento diretto delle regioni centro-settentrionali italiane.

La settimana sarà caratterizzata inizialmente da una veloce sventagliata di correnti fredde continentali ma che saranno sostituite ben presto da un flusso mite e umido meridionale che porterà precipitazioni abbondanti sul finire del periodo in particolare sulle regioni settentrionali, con associate copiose nevicate su tutto l’arco alpino.

Consigli per il Rescue Team

Pare proprio che le macumbe anti-olimpiche del Rescue Team non basteranno. La Befana promette infatti di regalare nevicate molto abbondanti sull’arco alpino. Talmente abbondanti da essere virtualmente “irrimediabili”, a così poca distanza dall’evento sportivo che metterà l’Italia al centro del mondo.

Si riducono invece a farsa (anche questa tutta italiana) le promesse di gelo “record” e maltempo “estremo” che nelle infallibili previsioni dei nostri media avrebbero rovinato con assoluta certezza le vacanze degli italiani: previsioni fatte a rimorchio dei soliti siti acchiappa-click che dipingono scenari siberiani per l’Italia una settimana sì, e l’altra pure. Salvo essere regolarmente smentiti dai fatti. Provaci ancora Sam.

Previsioni per la settimana

Lunedì generalmente sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni con qualche addensamento nebbioso sulla bassa Padana e nuvolosità in aumento dal pomeriggio sulle isole maggiori.

Temperature stazionarie. Venti deboli.

Martedì generali condizioni di tempo soleggiato al Nord, salvo addensamenti nebbiosi in Val Padana. Iniziali condizioni di tempo soleggiato al Centro ma con aumento della nuvolosità su versanti adriatici e Appennino associati in serata a deboli precipitazioni sparse, nevose sull’Appennino al di sopra dei 1000 metri circa. Schiarite anche ampie sulle regioni centrali tirreniche. Al Sud irregolarmente nuvoloso con qualche debole precipitazione sparsa, specie su Puglia, Sicilia settentrionale e Calabria tirrenica.

Temperature in diminuzione. Irrompono venti di maestrale sui bacini occidentali e di grecale/tramontana su Adriatico e Ionio.

Mercoledì dopo le ultime piogge mattutine tra Sicilia e Calabria migliora su tutte le regioni con ampie schiarite, salvo residui addensamenti sulla Sardegna.

Temperature in ulteriore diminuzione. Ventilazione tesa di grecale.

Giovedì – Capodanno iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, ma con rapido aumento della nuvolosità al Nord e regioni centrali peninsulari associate a qualche debole isolata precipitazione specie su Versilia e litorali laziali. Al Sud generalmente sereno o parzialmente nuvoloso con nuvolosità in aumento sulla Sicilia occidentale.

Temperature stazionarie o in lieve aumento. Ventilazione che si dispone dai quadranti meridionali, in rinforzo sui bacini occidentali.

Venerdì molte nubi al Nord con precipitazioni sparse in prevalenza di debole intensità e nevose sulle Alpi al di sopra degli 800-1000 metri. Sulle restanti regioni generali condizioni di cielo da parzialmente nuvoloso a nuvoloso, in assenza di precipitazioni di rilievo.

Temperature in aumento. Ventilazione sostenuta dai quadranti meridionali.

Sabato cieli chiusi al Nord con precipitazioni diffuse, nevose sulle Alpi al di sopra dei 1000-1200 metri circa. Nuvolosità in aumento sulle regioni centrali, parzialmente nuvoloso al Sud. Domenica molto nuvoloso al Nord con precipitazioni sparse, nevose sulle Alpi. Nuvoloso sulle regioni centrali con precipitazioni sparse sui versanti tirrenici e rilievi appenninici. Ancora in attesa il Sud con cieli da poco nuvolosi a nuvolosi ma in assenza di precipitazioni significative.

Temperature in ulteriore aumento specie nei valori minimi e al Centro-Sud. Ventilazione sostenuta dai quadranti meridionali.

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Colgo l’occasione per porgere gli auguri di buon anno a tutti i lettori di questa rubrica.

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