
Domenica mattina la città di Nuuk, capitale della Groenlandia, si è risvegliata con il cielo ricoperto dal fumo provenuto dagli eccezionali incendi che da maggio stanno devastando il Canada ed hanno già bruciato 18 milioni di ettari di terreno. Il fumo giunto dal Quebec ha attraversato il Mare del Labrador ed ha raggiunto la costa sudoccidentale della Groenlandia. Nel frattempo il Canada continua a bruciare e si prevede che continuerà a farlo anche gran parte del mese di ottobre, in attesa delle nevicate invernali che potranno finalmente mettere fine a questa interminabile stagione degli incendi.
