Cronaca meteo. USA, la canicola non dà tregua in Texas. Già due vittime e l’apice del caldo deve ancora arrivare

E’ da ormai due settimane che gli stati meridionali degli USA stanno vivendo giornate roventi con temperature massime che superano diffusamente e abbondantemente i 40°C in Texas. Valori eccezionali sono stati ripetutamente registrati nel Big Bend National Park, quasi al confine con il Texas, dove due persone hanno perso la vita venerdì mentre stavano percorrendo un itinerario attraverso un terreno desertico dove le temperature hanno raggiunto picchi di 48°C.

Ma anche nei dintorni i valori massimi hanno raggiunto punte notevoli, fino a 47°C a Cotulla mercoledì scorso, 46°C a Zapata lungo il corso del Rio Grande che segna il confine con il Messico, prima di sfociare nel Golfo. Il gran caldo non ha risparmiato alcuni stati confinanti del sud degli USA, come New Mexico, Oklahoma, Kansas meridionale, Arkansas e Louisiana. Si teme per la forte richiesta di corrente elettrica utile al funzionamento dei condizionatori, che potrebbe portare a diffusi black out.

L’apice del caldo non è ancora stato raggiunto e nel corso della settimana si potranno toccare valori ancora leggermente superiori sulle stesse aree, che potrebbero diventare così tra quelle più calde del globo, seconde solo a Golfo Persico e Sahara. Contemporaneamente la lingua rovente si espanderà verso est fino a raggiungere Mississippi, Alabama e Florida nordoccidentale. Anche su tali zone sono attese massime fino a 45/46°C tra mercoledì e giovedì. Poi finalmente nel corso del prossimo weekend qualcosa dovrebbe cambiare, con l’ingresso di correnti meno calde settentrionali che dovrebbero riportare la colonnina di mercurio verso valori più vicini alle medie del periodo.

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