Meteo: temperature, tracollo imminente, rottura estiva, quanto dura

Il meteo dell’ESTATE 2025 è pronto a cambiare volto in modo brusco e improvviso. Dopo settimane di caldo opprimente, dominato dall’Anticiclone Subtropicale Africano, una svolta atlantica è ormai alle porte: tra SABATO 5 e MERCOLEDÌ 9 LUGLIO, l’ITALIA vivrà una rapida e incisiva discesa delle temperature, con cali anche di 10 gradi in poche ore. Sarà solo una parentesi, ma di quelle che si faranno sentire.

 

Il caldo anticipato lascia il posto all’instabilità

La prima parte dell’estate è iniziata in anticipo, con temperature fuori scala già da GIUGNO. Il promontorio africano, compatto e persistente, ha imposto giorni e notti tropicali su gran parte del Paese. Ma a partire da questo fine settimana, la situazione barica sull’EUROPA CENTRO-OCCIDENTALE cambierà radicalmente: correnti atlantiche fresche e instabili inizieranno a spingere verso il MEDITERRANEO, mettendo in crisi il dominio africano.

 

Correnti fresche in arrivo: la svolta inizia SABATO

Il cambiamento sarà graduale ma deciso. Da SABATO 5 LUGLIO, le prime infiltrazioni d’aria oceanica riusciranno a scalfire il cuore caldo dell’anticiclone, favorendo temporali via via più diffusi a partire dal NORD-OVEST. La massa d’aria calda accumulata nei bassi strati fungerà da carburante per fenomeni esplosivi, che potranno presentarsi con nubifragi, grandine di grosse dimensioni e raffiche di vento.

 

DOMENICA 6: il cuore del peggioramento al Nord

Sarà DOMENICA la giornata più critica, soprattutto per il settentrione, dove i contrasti termici saranno particolarmente intensi. L’aria fresca in arrivo, scontrandosi con l’atmosfera ancora satura di calore e umidità, favorirà la formazione di temporali violenti su PIEMONTE, LOMBARDIA, VENETO e FRIULI VENEZIA GIULIA. In queste aree, le temperature crolleranno anche di 10°C, riportandosi su valori più consoni al periodo ma che, dopo il caldo patito, verranno percepiti come quasi freddi.

 

Il Centro-Sud resiste ancora al caldo, ma non per molto

Nel frattempo, il CENTRO-SUD continuerà a vivere un’ondata africana persistente, almeno fino a LUNEDÌ 7. Soprattutto nelle regioni interne, in PUGLIA, CALABRIA, SICILIA e SARDEGNA, si raggiungeranno ancora punte di 37-39°C, mentre l’umidità manterrà un elevato disagio termico.

Da LUNEDÌ l’aria più fresca comincerà a espandersi verso il CENTRO ITALIA e l’ISOLE MAGGIORI, portando rinfreschi parziali, che si intensificheranno entro MERCOLEDÌ 9 LUGLIO, quando il raffreddamento raggiungerà anche il BASSO ADRIATICO e le zone ioniche, completando la traslazione della sacca fresca verso sud.

 

Una tregua effimera: il caldo tornerà presto

Non si tratta, però, di un’inversione stagionale. Le proiezioni a lungo termine segnalano che il caldo africano tornerà protagonista già prima della metà del mese, con l’alta pressione subtropicale pronta a riconquistare il bacino centrale del MEDITERRANEO.

La pausa fresca sarà dunque breve, ma rappresenta un raro momento di respiro in una stagione che si conferma estremamente calda e instabile, e che si gioca tutta tra impennate termiche e rotture improvvise.

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