Meteo, inizia il tardivo Inverno con il peggior gelo e la grande neve

 

Troppo spesso leggiamo Inverno finito quando il meteo è mite per periodi amplissimi della stagione fredda. I cambiamenti climatici sempre più alterano le stagioni, però, e ne è testimonianza ciò che succede da molte parti, la stagione invernale si mostra improvvisamente, con fenomeni di gelo e neve. Ad esempio, dopo Parigi la neve è tornata a Londra.

La neve è caduta anche a New York dopo una lunga latitanza. Ma più a ovest, nelle aree dell’entroterra del Nord America, il gelo è siderale, toccando i 40 gradi sotto zero in alcune lande degli Stati Uniti, mentre il gelo è ancor più potente in Canada. Eppure, New York, sabato ha avuto una massima di +15°C, ma alla mezzanotte dello stesso giorno, c’erano 0°C. Ancor peggio è avvenuto a Chicago, dai 0°C di inzio giornata di sabato 13 gennaio, ai -25°C del termine del giorno. Insomma, robe da meteo estremo americano.

 

Febbraio 2024, Centro Meteo Europeo

Come potre osservare in questa mappa di previsione, comunque da confermare per il periodo di metà febbraio, vediamo anomalie di temperatura diffuse a quasi tutta Europa, con valori sotto la media, anche di molti gradi. E così la previsione si estende per un più ampio periodo, presagendo un mese rigido.

 

 

Il passato è di supporto per individuare il futuro

Nel Febbraio 2018, un vento gelido dalla Russia fu la concausa della neve su Roma e Napoli. L’inverno di quell’anno, fino a quel momento, aveva mostrato un carattere insolitamente mite, privo del freddo tipico della stagione e privo di neve nelle pianure del Nord Italia. Tuttavia, un evento memorabile cambiò tutto a fine febbraio 2018, scrivendo una pagina indimenticabile nella storia meteorologica: una delle più forti e tardive ondate di gelo e neve degli ultimi anni.

 

Nel 1971 la tormenta di neve arrivo a marzo, fino a Palermo

Riavvolgiamo il nastro alla seconda metà di febbraio 1971, un periodo che registrò temperature piacevolmente calde, quasi anticipando la primavera. Ma, sorprendentemente, la situazione cambiò radicalmente verso la metà del mese: l’anticiclone delle Azzorre si espanse verso nord, superando le coste settentrionali dell’Islanda e aprendo la via a una massa di aria artica.

 

Dal 24 febbraio, l’aria gelida iniziò a spostarsi sempre più a sud, con un abbassamento significativo delle temperature in Italia tra il 28 febbraio e l’1 marzo. L’1 marzo, quasi tutta l’Italia sperimentò temperature sotto lo zero, con punte di -5 °C a Firenze e Pisa, e persino una nevicata a Napoli.

 

Il 2 marzo fu segnato da un ulteriore calo delle temperature, con neve che raggiunse persino Palermo. Il 3 marzo, il freddo intenso continuò a colpire l’Italia centrale, mentre il 4 marzo le nevicate si estesero al sud. Tra il 5 e il 7 marzo, una perturbazione atlantica attraversò l’Italia, lasciando dietro di sé record di freddo e neve. Nevicata abbondante si ebbe a quote pianegianti del Centro Italia, in Sardegna. Insomma, una botta invernale in piena regola.

 

Ma il 2018 fu emblematico perché è appena qualche anno fa

Anche nel 2018. attorno allo stesso perioro, il clou dell’inverno anomalo tra il 25 e il 26 febbraio, quando un’onda di gelo continentale dalla Russia portò temperature rigide e neve, persino a Roma e Napoli. Questo evento fu particolarmente eccezionale, non solo per la sua intensità, ma anche per la sua rarità come intensità, Gelò quasi in tuttaa Europa, causando anche diverse vittime.

 

La nevicata a Napoli, in particolare, fu straordinaria per un fenomeno così raro in quella città. Questi eventi si inseriscono in un contesto più ampio di cambiamenti meteorologici, che comprende eventi stratosferici come lo Stratcooling e lo Stratwarming, influenzando in modo significativo il clima in Italia e in Europa.

 

Questi fenomeni estremi sono esempi vividi di come la meteorologia può sorprendere e trasformare paesaggi e abitudini, lasciando un segno indelebile nella memoria di chi li ha vissuti. E man mano che il cambiamento incombe, avremo fluttuazioni delle stagioni a tal punto da non esssere riconoscibili, con freddo tardivo in primavera e mitezza invernale, e gli assaggi di questo pezzo tempo li abbiamo visti ormai numerose volte in questo decennio, con cenni già negli anno ’80 del secolo scorso.

Meteo, inizia il tardivo Inverno con il peggior gelo e la grande neve