
Una nuova ondata di freddo artico interessa la Scandinavia dove le le temperature hanno subito un nuovo tracollo negli ultimi giorni.
E’ stata una notte molto fredda quella del 3 aprile sulla Lapponia finlandese dove sono stati raggiunti i -34.3°C a Savukosken Tulppiossa, la temperatura più bassa in aprile dal 1977, a meno di 2°C dal record mensile finlandese di -36°C del 1912. Fino a -24,1°C a Nikkaluokta in Svezia, nuovo record mensile della località e la temperatura più bassa in Svezia dal 1991, superato il precedente del 1955 di -34°C. Il record nazionale di aprile è del 1916 di -36,5°C. Forti nevicate hanno riguardato la Carelia.
Il motivo di questa ‘isola di freddo’ non è completamente chiaro. Il vortice polare quest’anno non è rimasto centrato sul Polo Nord, ma si è invece spostato verso l’Europa, consentendo a masse d’aria artica di fluire verso sud. Questa configurazione potrebbe essere influenzata dalle onde di Rossby, generate da El Niño. El Niño tende a indurre una circolazione atmosferica caratterizzata da un’oscillazione nord-atlantica (NAO) negativa, che a sua volta favorisce condizioni più fredde. Questo è più vero nella seconda parte dell’inverno mentre questa anomalia è iniziata prima. Una NAO negativa è più frequente in presenza di un El Niño da moderato a forte. Che tali anomalie termiche abbiano ricevuto un supporto anche dall’eruzione del vulcano Hunga Tonga, è necessario disporre di prove più robuste.
La Scandinavia è stata una delle poche aree dell’emisfero nord a sperimentare un inverno caratterizzato da temperature estremamente fredde; ciò mentre il 2023 si è rivelato l’anno più caldo su scala globale, segnato da nuovi record mensili. Alcuni studi hanno dimostrato che il riscaldamento della regione artica causerebbe cambiamenti nel vortice polare. Ciò, a sua volta, porterebbe a ondate di aria fredda ancora più frequente. Lentamente, però, gli inverni estremamente freddi stanno diventando meno frequenti ed i record di caldo sono superiori a quelli di freddo. Il clima invernale della Scandinavia comprende un’ampia variabilità naturale. Tuttavia, nel nostro clima attuale sono ancora possibili inverni relativamente freddi e nevosi
La temperatura è crollata anche tra Baltico e Nord della Russia per via di questa massa d’aria fredda che si è espansa verso sud est. San Pietroburgo è passata in pochi giorni da +19°C a -4°C con neve.