
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’. Intense nevicate continuano ad interessare i settori più orientali della Turchia in prossimità dei confini con Georgia, Armenia e Iran. Le condizioni atmosferiche sono andate migliorando sul resto del paese, in gran parte sepolto dalla neve, con un bilancio piuttosto pesante. Oltre ad almeno due vittime accertate si contano anche quattro dispersi da lunedì nella provincia di Ordu, nel nord della stato. Si tratta di quattro cacciatori che i soccorritori non sono riusciti a raggiungere a causa delle tempeste di neve che infuriavano sulla zona, secondo quanto riferito da un’agenzia di stampa locale.

Due anziani invece sono stati miracolosamente salvati nella zona di Antalya, nella Turchia sudoccidentale. I soccorritori hanno trovato la coppia rannicchiata ai piedi di un albero e aggrappata ad alcuni agnelli della loro fattoria per cercare di scaldarsi. I due si erano persi in mezzo alla bufera mentre cercavano la strada per tornare nella loro abitazione.

Secondo le autorità da lunedì sono almeno 2000 le persone che sono state evacuate a causa dell’ondata di maltempo invernale. Le scuole rimangono chiuse in undici province della Turchia.
AGGIORNAMENTO MARTEDI’. Un vortice di aria fredda continua da giorni a stazionare sulla Turchia, scaricando dalla fine della scorsa settimana ingenti quantità di neve fino a quote basse che stanno mandando in tilt più di mezzo paese. Bufere di vento e neve si sono spostati dai settori occidentali, con fiocchi che hanno fatto la loro comparsa anche Istanbul, a quelli orientali, mentre la coltre bianca in alcune zone ha superato il metro di altezza.

Sulle zone montuose molti paesi sono isolati da giorni, diverse strade sono state chiuse rendendo irraggiungibili i comuni interni. In almeno 24 province della Turchia le scuole rimarranno chiuse anche oggi, martedì. Due pastori hanno perso la vita nelle province di Mersin e Malatya, nelle aree centro-orientali dello stato, mentre almeno 300 tra asini e pecore sono morti congelati mentre erano al pascolo nella provincia centrale di Karaman.
Le tempeste di neve hanno bloccato centinaia di persone all’interno delle loro automobili sulle strade degli altipiani della provincia di Ordu. Nella stessa zona alcuni cacciatori sono stati tratti in salvo dai soccorritori, dopo che erano rimasti intrappolati nei boschi a causa delle fitte nevicate.
Nevicate diffuse e venti tempestosi stanno continuando anche in queste ore ad imperversare nelle zone orientali della Turchia e non si esauriranno prima di mercoledì, colpendo le aree prossime ai confini con la Georgia, l’Armenia e l’Iran.