
INDICE DI QUALITÀ PREVISIONALE – Da oggi 3bmeteo pubblica un indice percentuale della performance delle previsioni per tutte le località italiane: del giorno precedente, dell’ultima settimana e dell’ultimo mese.
TRASPARENZA – La pubblicazione delle performance ha l’obiettivo di informare con trasparenza e chiarezza gli utenti sulla qualità delle previsioni di 3bmeteo, attraverso un metodo scientifico e rigoroso. Un patto di lealtà con i milioni di utenti che, ogni giorno, danno fiducia e consultano le previsioni di 3bmeteo.
COME SI CALCOLA – Ma di cosa si tratta in concreto? Di una percentuale, che va da 0 a 100 (dove il 100% rappresenta la perfezione) calcolata confrontando la previsione con i dati rilevati a consuntivo (dati reali). Concorrono a formare l’indice numerico tutti i principali parametri meteo: le precipitazioni, la nuvolosità, le temperature e i venti. In questa pagina trovate un dettaglio sulla metodologia di calcolo.
COME SI INTERPRETA – Più abbiamo fatto bene più l’indice tenderà ad avvicinarsi a 100, più abbiamo fatto male più sarà basso. In particolare: sopra il 90% la previsione puo’ definirsi ottima, tra l’80 e il 90% buona, tra il 70 e l’80% accettabile, sotto il 70% scarsa fino a diventare pessima sotto il 50%.
DOVE SI LEGGE – Sia sul sito che sull’app di 3bmeteo, subito sotto le previsioni meteo, trovate un box con l’indice di qualità riassuntivo. Cliccandoci entrerete nella pagina di approfondimento, dove è disponibile l’indice per singolo parametro meteo e dove si troveranno tutte le informazioni analitiche sul metodo di calcolo.
QUANDO VIENE PUBBLICATO – Ogni mattina pubblichiamo l’indice del giorno precedente (ad esempio oggi abbiamo l’indice delle previsioni di ieri l’altro per ieri), ma anche quelli medi della settimana precedente e degli ultimi 30 giorni (sempre come previsione del giorno prima su quello seguente).
Una scelta in continuità con quelle precedenti di rendere partecipe la nostra utenza dei nostri successi e anche dei nostri insuccessi (perché sì, a volte la previsione non rispecchia poi l’andamento reale).