Dopo aver dominato lo scenario meteorologico sul Mediterraneo, l’anticiclone subtropicale inizierà a mostrare segnali di cedimento tra il weekend e l’inizio della prossima settimana per effetto dell’ingresso di un impulso d’aria più fresca in discesa dal Nord Europa. In arrivo precipitazioni anche a carattere temporalesco e un generale calo delle temperature.
NEL WEEKEND PRIME NOTE INSTABILI – Sabato brevi acquazzoni pomeridiani coinvolgeranno a macchia di leopardo le aree interne montuose di Umbria, Marche e Abruzzo. Seguirà una domenica instabile tra la Liguria, l’Emilia centro-occidentale e la medio-alta Toscana appenninica. Ampi spazi soleggiati altrove. Temperature in diminuzione, ma con ancora picchi di 32-34°C in pianura e nelle grandi città, afa lungo le coste.

L’EVOLUZIONE DEL 6-8 LUGLIO – Ad inizio settimana la saccatura attiva al Nord tenderà a scivolare verso le regioni centrali, determinando un peggioramento più marcato dapprima su Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, poi anche su Umbria, Marche e settori appenninici di Lazio e Abruzzo. I fenomeni temporaleschi, sebbene ancora piuttosto irregolari nello spazio e nel tempo, potranno localmente assumere carattere di forte intensità e associarsi a grandine e forti raffiche di vento. Contestualmente, l’afflusso delle correnti nord-atlantiche contribuirà a un sensibile calo delle temperature, segnando la fine dell’intensa ondata di calore.
