Questa rubrica è a cura di Flavio ——————————————————–
Analisi sinottica
Una ondulazione atlantica si spinge fin sull’entroterra nordafricano con un minimo di pressione attualmente tra il Marocco e il Sahara algerino. Più ad est, sul bacino centrale del Mediterraneo e sull’Europa centrale persistono condizioni anticicloniche per la presenza di una cellula europea al suolo che si giova del contributo stabilizzante di un promontorio nordafricano in risalita dall’Egitto. Il flusso principale a latitudini superiori si articola in profonde depressioni che dal Canada muovono in direzione della Russia attraverso un corridoio virtuale tra la cellula europea e quella termica artica centrata sul Mare di Kara. La cellula atlantica staziona ad ovest delle Azzorre, e sul suo fianco orientale una nuova ondulazione si spinge verso la penisola iberica (Fig.1).
L’area di divergenza sul nord Africa si gioverà del nuovo contributo di aria fresca e instabile dal nord Atlantico rinvigorendosi e isolandosi in un nuovo minimo di geopotenziale sull’Algeria. Questo minimo muoverà verso levante riaffacciandosi sul Mediterraneo nella seconda parte della settimana, incalzato a sua volta da una nuova avvezione di aria fresca e instabile di origine atlantica.
Le condizioni anticicloniche sul Mediterraneo cedono gradualmente il passo alle correnti atlantiche per la persistente debolezza del campo tra l’Iberia e il Marocco: una situazione sinottica che negli scorsi anni ha decisamente latitato e che in generale favorisce le precipitazioni sull’areale mediterraneo.
La settimana sarà caratterizzata dalle precipitazioni generose sui versanti occidentali della Penisola, dal Nordovest alla Sicilia, per l’influenza della circolazione atlantica destinata a evolvere nel citato vortice africano. Non mancheranno occasioni per qualche nevicata sulle Alpi occidentali. Sul finire della settimana sono ancora non del tutto chiari i contorni del peggioramento che potrebbe interessare le regioni meridionali per effetto dell’avvicinamento del vortice africano.
Consigli per il Rescue Team
RT ovviamente preoccupato per le nevicate sparse previste sulle Alpi occidentali: niente di particolarmente rilevante, ma comunque percepite come un cattivo presagio olimpico. La circolazione generale minaccia infatti nuovi apporti nevosi sul lungo termine, più generosamente distribuiti su tutto l’arco alpino: basteranno le macumbe dei nostri eroi, a fermare le nevicate a ovest del massiccio del Bernina? Chi vivrà, vedrà.
Previsioni per la settimana
Lunedì iniziali condizioni di cielo sereno o parzialmente nuvoloso su tutte le regioni, salvo addensamenti nebbiosi sulla Val Padana e nelle valli e zone interne del resto del Paese nelle ore più fredde. Aumento della nuvolosità sulle regioni centrali tirreniche, Sardegna e Nordovest con rovesci sparsi dalla sera sull’isola e sulla Riviera di Ponente.
Temperature generalmente stazionarie. Ventilazione ovunque di scirocco, sostenuta sui bacini occidentali.
Martedì molto nuvoloso o coperto sulle regioni settentrionali, Toscana, versanti tirrenici centrali e meridionali e Sicilia con precipitazioni diffuse localmente a carattere di rovescio specie sulle coste tirreniche. Da parzialmente nuvoloso a nuvoloso lungo i versanti ionici e adriatici e sulle regioni di Nordest in assenza di precipitazioni di rilievo. Migliora sulla Sardegna con ampie schiarite. Nevicate sulle Alpi occidentali, in particolare sulle Marittime a quote superiori a 1000 metri circa.
Temperature in lieve diminuzione al Nord. Ventilazione sostenuta di scirocco.
Mercoledì migliora ovunque dopo le piogge del primo mattino sui versanti tirrenici peninsulari e Val Padana centro-orientale. Dal pomeriggio ampie schiarite su tutto lo Stivale, ma con nuove riduzioni di visibilità su Val Padana e valli e zone interne del resto del Paese nelle ore più fredde.
Temperature stazionarie. Ventilazione moderata dai quadranti meridionali.
Giovedì generali condizioni di stabilità ma con fenomeni nebbiosi diffusi in Val Padana e valli e zone interne del resto del Paese nelle ore più fredde. Cieli molto nuvolosi sulla Toscana per nuvolosità in prevalenza nei bassi strati con qualche pioviggine sparsa.
Temperature generalmente stazionarie. Scirocco moderato sui bacini occidentali, venti deboli altrove.
Venerdì condizioni per lo più invariate, con nebbie anche fitte sulla Val Padana e schiarite ampie sulle zone montuose, collinari e costiere di tutto il Paese. Peggiora dal pomeriggio sulle estreme regioni meridionali e isole maggiori con i primi rovesci sulla Sardegna meridionale e litorali meridionali della Sicilia.
Temperature generalmente stazionarie. Ventilazione moderata di maestrale.
Sabato ancora nubi e fenomeni sparsi sulle estreme regioni meridionali per l’azione del vortice africano, generali condizioni di stabilità altrove con solite riduzioni di visibilità su Pianura Padana e zone interne e pianeggianti del Centro-Sud peninsulare. Domenica peggiora su Nordovest e Sardegna con precipitazioni in intensificazione. Nuvolosità in aumento sulle regioni centrali tirreniche. Schiarite anche ampie al Sud e regioni adriatiche.
Temperature in diminuzione nei valori massimi all’estremo Sud nella giornata di Sabato. Ventilazione moderata dai quadranti orientali sulle estreme regioni meridionali.