Questa rubrica è a cura di Flavio ——————————————————–
Analisi sinottica
Una vasta cellula anticiclonica interessa gran parte dell’Europa centrale e del bacino del Mediterraneo, incalzata ad ovest da un vortice centrato tra il Marocco e l’Iberia. La cellula atlantica piazza i suoi massimi ad ovest delle Azzorre. Il flusso principale scorre in assenza di particolari disturbi alle alte latitudini, associato ad un treno di vortici che si articolano dal Canada alla Russia europea (Fig.1).
La configurazione sinottica si mostrerà piuttosto statica nel corso della settimana, con il vortice nordafricano che muoverà pigramente tra il Marocco e l’Algeria attenuandosi gradualmente per la mancanza di alimentazione dall’Atlantico complice la rimonta del campo sull’Iberia.
Con queste premesse la settimana sarà asciutta su gran parte del Paese con le isole maggiori esposte invece all’azione del vortice nord-africano che regalerà opportunità per precipitazioni (opportunità sempre più preziose, in imminenza di semestre caldo).
Consigli per il Rescue Team
Rescue Team ovviamente distratto dalle vicende di guerra in Medio Oriente, con i prezzi degli idrocarburi in salita (chi l’avrebbe mai detto), petroliere in fiamme, campi petroliferi bersagliati dai droni e soprattutto con la prospettiva che le cose vadano ancora peggio. Il fatto che nel 2026 si combattano ancora guerre per il petrolio (non inganni l’indipendenza energetica americana, qui c’è in primo piano la dipendenza cinese da Venezuela, Iran e…Russia), fa capire bene quanto le castronerie sulla transizione stiano a zero, e il Mondo vada avanti seguendo le (tristi) logiche degli ultimi decenni, come se niente fosse.
Intanto gli europei mettano mano al portafoglio per pagare benzina, e soprattutto gas naturale, ancora di più di quanto già non facessero l’altro ieri. La “lungimiranza” di certe scelte strategiche ha un prezzo molto caro (che pagherà il sig. Rossi, come sempre del resto).
Previsioni per la settimana
Martedì e Mercoledì generali condizioni di stabilità sulle regioni peninsulari ma con persistenza di nubi basse e nebbie su Valpadana (specie orientale), valli e zone interne del Centro-Sud nelle ore più fredde, in particolare sui versanti adriatici. Nuvolosità irregolare sulle isole maggiori con qualche piovasco tra Sardegna orientale e Sicilia occidentale.
Temperature generalmente stazionarie. Ventilazione di scirocco sui bacini occidentali con rinforzi su canali di Sardegna e Sicilia.
Giovedì condizioni pressoché invariate, con nebbie e nubi basse su pianura padano-veneta, valli e zone interne delle regioni peninsulari, specie versanti adriatici. Si intensifica la nuvolosità sulla Sardegna con piogge più organizzate dalla serata, nuvoloso sulla Sicilia in assenza di precipitazioni di rilievo.
Temperature stazionarie. Persiste ventilazione sciroccale sui bacini occidentali con rinforzi sui canali di Sicilia e Sardegna.
Venerdì e Sabato si sollevano le nebbie e si aprono i cieli su tutte le regioni peninsulari, val padana e versanti adriatici compresi. Nuvolosità a tratti intensa sulle isole maggiori con rovesci sparsi, specie su Sicilia e Sardegna meridionale.
Temperature stazionarie. Ventilazione moderata di scirocco sui bacini occidentali, debole di maestrale su Adriatico.
Domenica migliora anche sulle isole maggiori con schiarite via via più ampie.
Temperature stazionarie. Scirocco moderato sui canali di Sardegna e Sicilia.