Le Previsioni di CM – 11/17 Maggio 2026

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

 

Analisi sinottica

La cellula atlantica è in azione alle alte latitudini con massimi collocati a SE del Labrador. Specularmente la cellula russa staziona tra la regione degli Urali e il Caspio. Tra le due figure anticicloniche si interpone un’area caratterizzata dalla presenza di circolazioni depressionarie: una è in azione sul vicino Atlantico con un minimo attualmente in prossimità della Galizia, e un’altra a carattere decisamente più freddo in azione tra il Mare di Barents e il Mare del Nord. L’Italia si ritrova interessata marginalmente (nei suoi settori settentrionali) dalla risalita di aria umida e molto mite dal Mediterraneo occidentale, mentre il Meridione rimane protetto da valori decisamente più elevati del campo di massa, per effetto della risposta dinamica nord-africana all’azione del citato vortice sul vicino Atlantico.

In settimana l’azione della circolazione fredda nord-europea prenderà gradualmente il sopravvento in area mediterranea, mentre il vortice spagnolo andrà colmandosi evolvendo in un’area di divergenza dal flusso principale. In particolare, a inizio settimana il passaggio di una prima ondulazione si farà sentire in modo particolare al Nord e sul resto del Paese in prevalenza nella forma di un aumento dell’instabilità pomeridiana. Sul finire della settimana aria fredda e instabile irromperà sul Mediterraneo centro-occidentale con un peggioramento delle condizioni atmosferiche più organizzato che promette di coinvolgere gran parte dello Stivale.

Con queste premesse le condizioni del tempo saranno piuttosto dinamiche in settimana, con precipitazioni che interesseranno in forma sparsa molte regioni del Paese e in prevalenza a carattere di rovescio o temporale. Non mancheranno opportunità per schiarite anche ampie, in un contesto via via più fresco e ventilato.

Consigli per il Rescue Team

RT ancora in attesa. Serpeggia comunque la delusione per una “emergenza siccità” al Nord finita ancora prima di cominciare, come succede ormai da troppo tempo. Qualche breve respiro prefrontale potrebbe regalare i primi fatidici 30 gradi all’estremo Sud. Qualche temporale un po’ più intenso potrebbe regalare sensazioni da “fenomeno estremo”. Ma la verità è che si stanno semplicemente ancora scaldando i motori.  La stagione d’oro del Rescue Team, del resto, è appena cominciata.

Previsioni per la settimana

Lunedì al Nord nuvolosità intensa al primo mattino con precipitazioni sparse, tendenza a miglioramento in tarda mattinata e nuovo peggioramento pomeridiano specie sui settori centro-orientali per fenomenologia da instabilità pomeridiana. Molte nubi al primo mattino sulle regioni centrali tirreniche con qualche piovasco sparso e tendenza a miglioramento, e con instabilità pomeridiana sulle zone interne e appenniniche peninsulari. Ampie schiarite al Meridione dopo le piogge sparse sui settori tirrenici al primo mattino.

Temperature in lieve aumento. Ventilazione vivace di libeccio

Martedì al mattino molte nubi sul Triveneto con rovesci e temporali sparsi in veloce spostamento verso la Romagna. Passaggi nuvolosi mattutini anche dalla Toscana in direzione delle Marche con associati deboli rovesci sparsi. Tendenza a generale miglioramento dal pomeriggio. Sulle restanti regioni prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso.

Temperature in diminuzione a partire dalle regioni centro-settentrionali, specie versanti adriatici. Ventilazione vivace di libeccio o ponente sui bacini occidentali, tramontana su alto Adriatico.

Mercoledì al Nord nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse sulla Riviera di Levante e tendenza a miglioramento con schiarite via via più ampie. Irregolarmente nuvoloso sulle regioni centrali con precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio in particolare nelle ore più calde sulle zone interne e montuose, e tendenza a generale miglioramento dalla serata. Al Meridione nuvolosità irregolare con rovesci e temporali sparsi nelle ore più calde, con Sicilia e Calabria che saranno interessate solo marginalmente nei settori tirrenici in serata.

Temperature in diminuzione al Meridione, maestrale sostenuto sui bacini occidentali.

Giovedì iniziali condizioni soleggiate su tutte le regioni, ma aumento generalizzato della nuvolosità cumuliforme nelle ore più calde con rovesci e temporali sparsi, specie sulle regioni settentrionali e su quelle meridionali peninsulari. In serata migliora al Centro-Sud, e peggiora nuovamente al Nord specie su settori centro-orientali con nuovi temporali sparsi.

Temperature generalmente stazionarie. Ventilazione moderata di ponente sui bacini occidentali, debole sciroccale su Adriatico.

Venerdì al Nord nuvoloso al mattino con rovesci sparsi in trasferimento dalla Lombardia al Triveneto e nuovo peggioramento serale con nubi in aumento da ovest associate alle prime precipitazioni su Liguria e Piemonte dalla serata. Generalmente nuvoloso sulle regioni centrali tirreniche con aumento della nuvolosità sulla Toscana dalla tarda serata e prevalenza di schiarite sui versanti adriatici. Qualche rovescio al mattino sulle regioni meridionali tirreniche con tendenza a schiarite col passare delle ore e prevalenza di cieli poco o parzialmente nuvolosi sugli altri settori.

Temperature generalmente stazionarie. Ventilazione sostenuta dai quadranti meridionali.

Sabato e Domenica passaggio di una perturbazione atlantica con piogge rovesci e temporali in trasferimento dalle regioni settentrionali a quelle meridionali, con modalità ancora da definire nel dettaglio.

Temperature in diminuzione dopo un temporaneo aumento sulle regioni meridionali. Ventilazione sostenuta attorno al minimo in formazione sul Tirreno, e successivamente di maestrale nella giornata di Domenica.

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