Freddo precoce, in Inverno avremmo avuto neve su mezza Italia

Un'occasione sprecata, in inverno sarebbe stata neve in molte zone a quote basse
Il freddo in arrivo sarebbe stato gelo e neve in inverno

Il freddo in arrivo da est rappresenta un evento meteo non certo tipico per l’inizio di novembre, che ci proietterà in un vero e proprio anticipo d’inverno. Ci sarebbe da parlare quasi di un’occasione sprecata in questo periodo, perché si tratta di una configurazione che in pieno inverno avrebbe portato neve a bassa quota e clima rigido. Pur non trattandosi di Burian vero e proprio, l’aria fredda attesa sull’Italia arriverà dalle aree continentali dell’Europa Centro-Orientale, tutte zone dove di norma in inverno l’aria gelida tende a sedimentarsi nei bassi strati.

 

Ora siamo appena all’inizio di novembre e ci dovremo certo accontentare di un primo respiro invernale, ma non certo del gelo precoce. Inevitabilmente sarà una batosta per chi sperava nella prosecuzione della mitezza che finora ha caratterizzato tutta la prima parte dell’autunno. Ora si cambia, considerando che piomberemo sotto la media fino a 6-8 gradi in alcune regioni, ma anche di più sulle zone interne montuose.

 

In sostanza assaporeremo un’arietta più tipica di dicembre. Un vortice freddo, alimentato da correnti addirittura provenienti dalla Russia nord-occidentale, si tufferà sul nostro Paese con temperature in picchiata. La fase clou di questo guasto tipicamente invernale irromperà sulla scena in modo repentino proprio a cavallo tra Domenica 1 e Lunedì 2 novembre, andando a cambiare volto al clima mite che avevamo sino a pochi giorni fa.

 

Il freddo d’inizio novembre non è una novità, ma spesso non è seguito da un grande inverno

Il tempo si sta già deteriorando per l’afflusso freddo che inizia a farsi sentire sulle regioni del versante adriatico e a seguire su gran parte del Sud. Non mancano le prime piogge e temporali, sintomo del peggioramento. Le precipitazioni si diffonderanno, nel corso del 31 ottobre, a tutto il Meridione e alle due Isole Maggiori, accanendosi maggiormente proprio sui versanti orientali della Penisola e sui settori ionici. Saranno queste ultime zone a risentire di più del maltempo, oltre che del progressivo calo termico. Il Nord resterà più ai margini dei fenomeni.

 

Il vortice al suolo si scaverà sul Mar Ionio, come conseguenza dei contrasti innescati dall’intrusione dell’aria fredda. Improvvisamente si respirerà aria invernale, con temperature che crolleranno ed il raffreddamento sarà esaltato dai forti venti di Bora e Tramontana. La sensazione sarà di un vero e proprio anticipo d’inverno che raggiungerà la sua fase apicale tra l’1 ed il 2 novembre, quando piomberà il vortice d’aria molto fredda in quota dai Balcani in pieno sull’Italia. La neve arriverà in Appennino, regalando un’atmosfera invernale. Si sta preparando qualcosa davvero di rilevante, anche se non sarà una novità assoluta per il periodo e nemmeno un record.

 

A dirla tutta, negli ultimi anni si sono avuti altri episodi di freddo anticipato nello stesso periodo, se non in Italia, almeno in Europa. Lo scorso anno avvenne addirittura prima ad inizio ottobre, mentre due anni fa successe sempre a Novembre e tutti pensavano fosse il preludio di un inverno rigido. Così non è andata ed ora non resta che vedere cosa accadrà quest’anno, con le tendenze meteo stagionali che non promettono chissà cosa.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

Freddo precoce, in Inverno avremmo avuto neve su mezza Italia