
In questi giorni di caldo estremo arrivano segnalazioni preoccupanti da numerosi studi veterinari che mi fanno riflettere profondamente sulla responsabilità che abbiamo verso i nostri amici a quattro zampe. I professionisti stanno trattando sempre più animali che sono stati dimenticati in automobile oppure lasciati al suo interno anche solo per pochi minuti. È una realtà che mi colpisce perché dimostra quanto spesso sottovalutiamo i rischi per i nostri compagni domestici.
Purtroppo, a differenza di quanto accade per i bambini, non esiste il dispositivo anti-abbandono per gli animali. Questo significa che la responsabilità ricade completamente sul proprietario, che deve prestare la massima attenzione e non lasciare mai il proprio animale chiuso nel veicolo, nemmeno per un istante, neppure con il finestrino leggermente aperto. Ho visto personalmente quanto rapidamente si surriscaldi l’abitacolo di un’auto, e devo dire che è impressionante.
La temperatura all’interno del veicolo, anche con i vetri parzialmente abbassati, può diventare estremamente elevata in pochissimo tempo. Gli animali soffrono esattamente come gli esseri umani, anzi spesso di più perché il loro sistema di termoregolazione funziona diversamente dal nostro. Non sono rari i casi in cui si registrano decessi anche dopo soste brevissime in automobile, una tragedia che potrebbe essere facilmente evitata con maggiore consapevolezza.
Quello che molti non sanno è che anche negli animali la regolamentazione della temperatura corporea può andare in tilt a causa dell’esposizione a temperature elevatissime come quelle di questi giorni. Ma attenzione: il pericolo sussiste anche con valori termici apparentemente meno preoccupanti. Parliamo di 25°C, per esempio. L’autovettura si surriscalda al sole soprattutto durante il culmine della stagione estiva, quindi non bisogna dimenticare l’animale nemmeno quando si va in montagna, dove magari l’aria è più fresca. Approfittate di queste occasioni per portare il vostro compagno all’esterno, perché anche lui ha bisogno di refrigerio al pari vostro, se non di più.
Soprattutto nei centri urbani, è fondamentale proteggere le zampine dei cani durante le passeggiate. Portando l’animale all’esterno, bisogna evitare i marciapiedi surriscaldati dal sole, che possono causare ustioni alle delicate superfici plantari. Durante le ore più torride della giornata, rimanete fuori il minor tempo possibile e rientrate rapidamente a casa, mettendo subito a disposizione del vostro cane acqua fresca perché possa rigenerare i liquidi persi e idratarsi adeguatamente.
È importante sapere che esistono normative in Italia che impongono ai proprietari l’obbligo di non lasciare il proprio animale in automobile. Queste leggi non sono solo un deterrente legale, ma rappresentano un richiamo alla responsabilità civile che ognuno di noi dovrebbe sentire verso creature che dipendono completamente dalle nostre cure e dalla nostra attenzione. La loro vita è letteralmente nelle nostre mani.