
Un’ondata di caldo eccezionale sta interessando l’ovest degli Stati Uniti, con valori tipici di inizio estate che stanno riscrivendo numerosi record per il mese di marzo. Tra California, Arizona e Nevada si registrano temperature anche di 20 gradi sopra la media stagionale.
I dati sono impressionanti: giovedì si sono toccati 43,3°C a Martinez Lake, 42,2°C a Thermal, 41,7°C a Palm Springs, 41,1°C a Yuma e 40,6°C a Phoenix ed El Centro; raggiunti anche i 40,0°C tra Needles e la Death Valley, mentre più a ovest si registrano 38,3°C a Tucson, 37,2°C a Burbank e oltre 36°C tra Camarillo e Daggett; molti di questi valori rappresentano nuovi record mensili, mentre Phoenix eguaglia addirittura i suoi estremi tipici di aprile.
Alla base di questa situazione c’è un vasto campo di alta pressione che intrappola l’aria calda e blocca l’arrivo di perturbazioni, favorendo un riscaldamento continuo e persistente. Le conseguenze si fanno già sentire, tra rischi per la salute, aumento della siccità e scioglimento anticipato della neve in montagna. Il caldo resterà intenso ancora nei prossimi giorni, con temperature che continueranno a mantenersi ben al di sopra della norma.