
Mentre l’inverno in Europa abbandona la scena, il Canada e gli Stati Uniti sono alle prese con un’ondata di gelo che potrebbe restare nella storia, determinata dall’arrivo di una massa d’aria artica direttamente dalla Siberia. Non sono solo i -53°C raggiunti in Canada a fare Notizia ma soprattutto il calo repentino delle temperature che si è registrato nell’arco di poche ore sugli stati di Montana, Nord Dakota, Sud Dakota, Minnesota, Wyoming e Nebraska. Crolli termici nell’ordine di 20/25°C in poche ore che hanno portato la colonnina di mercurio da pochi gradi sopra lo zero fino a -25/-30°C e che si sono accompagnati a vere e proprie bufere di vento e di neve. Il record di calo termico più rapido spetta alla città di Cheyenne nel Wyoming che mercoledì ha visto passare la temperatura dai +5°C delle ore 1:05 del pomeriggio ai -18°C delle 2:05, ha perso 23°C in un’ora ma sembra che nell’arco di due minuti si sia avuto un tracollo netto di circa 10° da +5°C a -6°C, davvero pazzesco!

