
Il vortice in spostamento dalla Penisola Iberica verso le Alpi sta provocando non poche situazioni di criticità in Francia e Svizzera, sui versanti esteri dell’arco alpino. In Francia da giovedì sono in corso piogge e temporali anche a carattere di nubifragio che stanno interagendo con la neve ancora presente in abbondanza in quota oltre i 2500m, accelerandone il processo di fusione e alimentando la portata dei corsi d’acqua. Le situazioni più critiche si registrano nel Massiccio degli Ecrins, dove alcune persone sono state evacuate.

Il torrente Servaisse che declina verso il fondovalle di Grenoble è esondato in alcuni tratti trascinando a valle almeno due ponti per l’attraversamento pedonale. Diverse strade sono state chiuse per frane ed esondazioni di corsi d’acqua secondari, isolando alcuni comuni montani, con molti escursionisti che si sono trovati in difficoltà.

Il maltempo non sta risparmiando la Svizzera, alle prese con piogge intense e temporali che si stanno accanendo in queste ore soprattutto sui Cantoni Ticino e Vallese, anche se in serata i fenomeni tenderanno ad esaurirsi. Nel corso di sabato però una nuovo fronte di instabilità determinerà la recrudescenza del maltempo, con temporali anche di forte intensità sul settore elvetico. Intanto Zermatt, ai piedi del Cervino, è al momento isolata.
