
La tempesta atlantica Leonardo che sta determinando ancora gravi criticità tra Spagna e Portogallo ma è in graduale attenuazione, si inserisce in una sequenza di perturbazioni che da settimane interessano con quasi nessun intervallo l’Europa occidentale. Si è trattato di uno degli episodi più distruttivi dal punto di vista idrologico a causa di piogge persistenti su terreni già saturi che hanno trasformato fiumi e torrenti in trappole improvvise, provocando alluvioni estese, evacuazioni di massa e danni ingenti.
In Portogallo il bilancio umano è il più grave. Un uomo anziano è morto dopo essere stato travolto dall’acqua mentre si trovava in auto in una zona allagata. L’episodio è avvenuto in un contesto di piene simultanee dei principali corsi d’acqua Tago, Douro e Sado mentre le autorità hanno dichiarato lo stato di calamità in decine di comuni. In alcune località l’acqua ha raggiunto circa due metri d’altezza sommergendo interi quartieri, interrompendo strade e causando blackout. Lungo la costa si sono registrate mareggiate con onde fino a circa dodici metri.
In Spagna la situazione più critica si è concentrata in Andalusia. Migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case fino a circa settemila sfollati secondo le autorità locali mentre numerose strade e linee ferroviarie sono state chiuse per frane e allagamenti. Una persona risulta dispersa nella provincia di Malaga, trascinata da un corso d’acqua in piena. Scuole e servizi pubblici sono rimasti sospesi per precauzione in diverse province del sud.
L’eccezionalità dell’evento emerge soprattutto dai dati meteorologici. In alcune aree si è accumulata in poche ore la pioggia normalmente attesa in un anno intero per città come Madrid, mentre in altre zone si sono superati i 400mm in un solo giorno. I meteorologi parlano di uno degli inverni più piovosi degli ultimi quarant’anni nella Spagna meridionale. Le precipitazioni intense hanno riempito rapidamente bacini e falde, ma allo stesso tempo hanno devastato l’agricoltura: solo nella provincia olivicola di Jaén si stimano danni per centinaia di milioni di euro.
Il bilancio complessivo, provvisorio al termine del passaggio della tempesta, conta una vittima confermata, almeno un disperso, migliaia di evacuati e danni diffusi a infrastrutture, abitazioni e coltivazioni.



