
Negli ultimi giorni il Benelux è stato interessato da condizioni pienamente invernali a causa di una serie di perturbazioni che hanno trovano aria molto fredda nei bassi strati consentendo alla neve di cade fino in pianura e fin sul mare, un evento sempre più raro soprattutto nelle zone costiere olandesi. Nei Paesi Bassi la nevicata è risultata la più impattante, con accumuli medi di 5-10 cm e punte di circa 12-15 cm nelle aree interne, provocando forti disagi ai trasporti e centinaia di voli cancellati o ritardati ad Amsterdam-Schiphol; in Belgio la neve ha imbiancato diffusamente Bruxelles, Fiandre e Vallonia con 5-8 cm medi e locali 10 cm, sufficienti a rallentare il traffico e il trasporto pubblico, mentre il Lussemburgo, leggermente più elevato, ha registrato gli accumuli più omogenei con 8-12 cm e oltre 12 cm sulle alture. Pur senza raggiungere i grandi episodi storici da oltre 20-30 cm, l’evento è stato significativo per il coinvolgimento simultaneo dell’intera area e per la persistenza della neve al suolo anche in città costiere, confermando una stagione invernale 2025-2026 piuttosto dinamica per il Nord-Ovest europeo.




