
Una forte tempesta invernale sta interessando il Midwest e l’area dei Grandi Laghi, causando disagi diffusi e interruzioni dei servizi. Oltre mezzo milione di utenze hanno subito blackout in diversi stati del Nord America, tra cui Michigan, Wisconsin e Minnesota, mentre in alcune contee come Manistee il numero di case senza elettricità ha raggiunto picchi del 48%. Negli ultimi giorni la neve abbondante e i venti sostenuti hanno provocato cancellazioni di migliaia di voli negli aeroporti principali del Midwest, tra cui Minneapolis-St. Paul, con ritardi e lunghe code ai controlli di sicurezza.
L’irruzione gelida canadese ha portato temperature sotto lo zero e nevicate significative, con il cuore della massa fredda posizionato oggi sull’area dei Grandi Laghi e isoterme di circa -20 °C a 850 hPa. Le temperature minime registrate nei principali centri della regione sono state le seguenti: a Minneapolis (MN) la minima è scesa a -12 °C la notte tra il 16 e il 17 marzo, e a -10 °C tra il 17 e il 18; a Detroit (MI) le minime sono state -4 °C e -2 °C rispettivamente nelle due notti; a Milwaukee (WI) si sono registrati -8 °C e -5 °C; infine, a Green Bay (WI) le minime hanno raggiunto -10 °C e -8 °C.


Oltre al freddo intenso il Midwest deve fare i conti con raffiche improvvise di neve che possono ridurre la visibilità in pochi istanti, trasformando le strade principali in tratti scivolosi e insidiosi. Questi episodi brevi ma violenti si alternano a momenti di calma apparente, rendendo difficile prevedere la condizione del manto stradale. Chi viaggia in auto deve quindi mantenere estrema prudenza, ridurre la velocità e prepararsi a rallentamenti improvvisi, perché anche brevi tratti di strada possono diventare pericolosi in pochi minuti a causa di accumuli locali e superfici gelate.
