Ennesimo stravolgimento per la Pasqua, poche speranze di vera primavera

Il tempo farà ancora a lungo le bizze

Pasqua tra sole e rischio temporali

 

Fa ancora freddo sull’Italia, che resta nella morsa del meteo invernale. La neve imbianca i rilievi a poche centinaia di metri di quota, sembra di essere in pieno gennaio e non quasi ad inizio aprile. Questo ennesimo colpo di coda invernale sta davvero sfiancando chiunque sogni cieli limpidi e maniche corte, diciamolo. Insomma, il generale inverno fatica parecchio a fare le valigie ed il tempo faticherà a rimettersi al meglio da qui a Pasqua. Probabilmente bisognerà attendere.

 

Stiamo vivendo uno scenario apocalittico e fuori scala? In effetti, no. Chi studia l’atmosfera sa bene che la stagione dei fiori ha nella sua essenza questi sbalzi d’umore clamorosi. L’anticipo troppo precoce della primavera tende più che altro ad enfatizzare i ritorni di freddo tardivo, che sono comunque caratteristici di marzo ed aprile.

 

Altre incursioni fredde in serie

I primissimi giorni di Aprile continueranno testardamente a suonare uno spartito irrequieto e capriccioso. Altra aria fredda si riverserà sul Mediterraneo, alimentando un nuovo vortice ciclonico che per più giorni penalizzerà l’Italia. Pioggia, vento, temporali e ancora altra neve saranno gli elementi salienti della prossima settimana.

 

Pioverà o no durante le feste? Questa è la domanda che tormenta tutti. L’ansia da barbecue per Lunedì 6 Aprile, la tanto attesa e celebrata Pasquetta, si taglia già col coltello. La voglia di godersi una rilassante gita fuori porta è davvero tanta. Il timore concreto di ritrovarsi a tremare di freddo davanti alla griglia è assolutamente giustificato, specialmente oggi. In realtà è ancora presto per poter sciogliere definitivamente la prognosi sul tempo delle festività pasquali.

 

Tentativo dell’alta pressione di portarsi sull’Italia

A ridosso del fatidico weekend festivo, l’Alta pressione di matrice oceanica, rimasta pigramente in disparte per settimane, sembra finalmente pronta a spingersi verso est. Una mossa decisa, anche se ancora non è chiaro se punterà più sul Mediterraneo o verso l’Europa Centrale. Sulla base delle proiezioni del modello americano GFS, le giornate di Domenica 5 Aprile e Lunedì 6 Aprile potrebbero godere della spinta dell’Anticiclone delle Azzorre.

 

Non è dello stesso avviso il modello matematico europeo ECMWF, che vede uno scenario meno stabile con ancora l’ingerenza di correnti fresche ed instabili provenienti da nord o nord-est. Quel che sembra sicuro è che non sarà facile vedere a breve la fine di questa fase così tormentata. Prima o poi l’anticiclone riuscirà a spuntarla e, se così fosse, le colonnine di mercurio schizzeranno in alto, sfiorando o superando con facilità i 20°C.

 

Non possiamo escludere un brusco passaggio dal freddo ai primi veri caldi. Tornando alla Pasqua, speriamo di potervi fornire notizie migliori e confermare il fatto che l’anticiclone possa salvare le gite fuori città. Certo, è ancora troppo presto e le insidie sono davvero in agguato, ma il meteo di Aprile potrebbe comunque cambiare volto subito dopo le festività, se Pasqua dovesse ancora fare le bizze.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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