
Iil meteo dell’ultimo periodo ci ha riportato a fare ampio utilizzo di giacche pesanti, soprattutto al Sud e sulle regioni adriatiche, sorpresi da questo colpo di coda invernale di fine Marzo. Sono i classici capricci di stagione, quelli che costringono all’antipatico abbigliamento a cipolla: un giorno il giubbotto, il giorno dopo quasi la maglietta. Insomma, una primavera che stenta a trovare la sua identità.
Prima il peggio, poi la svolta: l’inizio di Aprile da dimenticare
Purtroppo non è ancora finita. Una nuova ondata di maltempo, spinta da fredde correnti nord-europee, si appresta a sferzare la Penisola proprio a partire da queste ore, prolungando questa fase instabile ben oltre i primi giorni di Aprile. Altra pioggia colpirà molte regioni, ma sarà soprattutto la neve a farla da protagonista sino a quote basse per il periodo, lungo buona parte dei monti dell’Appennino. Il ciclone Erminio, alimentato da freddi venti dai Balcani e destinato a posizionarsi tra la Sicilia e il Mar Ionio, porterà condizioni invernali su Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia per almeno tre giorni consecutivi. Le temperature massime stenteranno a superare i 10°C nelle aree più colpite, con minime notturne vicine allo zero anche in pianura. I venti di tramontana e maestrale acuiranno il senso di gelo in modo marcato. Non esattamente quello che ci si aspetta alle soglie di Aprile.
La domanda di tutti: come sarà la Pasquetta?
Lo sguardo di tutti, non si può negarlo, è già proiettato oltre, verso le festività pasquali. La domanda che rimbalza tra amici e parenti è sempre la stessa, quasi un rito laico: pioverà a Pasquetta? Le ultime analisi meteorologiche, fortunatamente, lasciano spazio a un discreto ottimismo. La svolta è vicina, e i modelli la confermano con crescente coerenza.
L’anticiclone delle Azzorre alla conquista del Mediterraneo
La vera svolta, quella che potrebbe cambiare radicalmente le sorti del meteo primaverile, è attesa proprio per il weekend festivo. L’Anticiclone delle Azzorre, quel vecchio amico che ha latitato nell’ultimo periodo, sembra finalmente intenzionato a scendere in campo con decisione. Non si limiterà a lambire l’Europa occidentale: punterà dritto al cuore del Mediterraneo, portando con sé aria più calda e secca in grado di cancellare nubi e instabilità in modo rapido e convincente. Non si tratta di una semplice fiammata passeggera: le elaborazioni dei principali modelli indicano una struttura anticiclonica solida, capace di mantenersi per diversi giorni sul Mediterraneo centrale.
Questo possente promontorio di alta pressione comincerà a premere sull’Italia già a partire da Venerdì Santo 3 Aprile, con i primi miglioramenti al Nord e sulle regioni tirreniche. Qualche residuo di instabilità potrebbe attardarsi sull’estremo Sud ancora per qualche ora, ma sarà l’ultimo rantolo del maltempo prima della resa. Già nella domenica di Pasqua 5 Aprile il sole prenderà il sopravvento in modo deciso su gran parte della Penisola, con cieli sereni da Milano a Palermo.
Esplosione di primavera: termometri verso i 25°C
L’effetto più tangibile e decisamente gradito di questa invasione di sole sarà un’autentica impennata delle temperature. L’irraggiamento solare, finalmente efficace, scalderà l’aria rapidamente, facendoci dimenticare in fretta i brividi di questi giorni. I primi tepori veri della stagione si faranno sentire con forza, con le temperature massime che schizzeranno verso l’alto in modo sorprendente, soprattutto al Centro-Nord e in Sardegna, dove non sarà difficile toccare o superare i 23-24°C. Per Roma e le zone interne del Centro, i termometri potrebbero avvicinarsi a valori quasi estivi nelle ore più calde di Pasquetta. Uno sbalzo di oltre 12-15 gradi nel giro di pochissimi giorni: da brividi invernali a tepore quasi estivo, senza quasi passare per la primavera.
Che sia la volta buona per lo stop definitivo a questo prolungamento invernale tardivo? I presupposti ci sono tutti, e stavolta i modelli sembrano concordare, ma se non tornerà l’Inverno è probabile che già dall’8 Aprile possa avanzare una perturbazione atlantica a riportare le piogge sul Nord e sul versante tirrenico. In attesa di conferme, ci ritorneremo.
Credit
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- DWD – Deutscher Wetterdienst
- GFS – NCEP Global Forecast System
Freddo e pioggia ancora per qualche giorno, poi a Pasqua il sole spazza via tutto