Le Previsioni di CM – 07/09/2026

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

 

Analisi sinottica

Una vasta fascia anticiclonica si estende dal medio Atlantico fino al Mediterraneo orientale per effetto dell’ingresso in fase della cellula atlantica con quella europea che in queste ore piazza i suoi massimi sull’Europa centro-orientale. Il flusso principale si articola in un treno di sistemi depressionari che muovono dal Labrador canadese in direzione del Mare di Kara e della Russia europea (Fig.1).

All’inizio della settimana il temporaneo rafforzamento del campo sull’Atlantico settentrionale favorirà l’ingresso di una ondulazione sul Mediterraneo occidentale associata all’avanzamento del vortice britannico in direzione della Scandinavia, con conseguente peggioramento generalizzato delle condizioni atmosferiche sul Mediterraneo per isolamento di un minimo chiuso di geopotenziale che faticherà ad evolvere in senso zonale per l’opposizione offerta dal campo di massa che manterrà valori elevati sul Mediterraneo orientale.

Con queste premesse la settimana sarà caratterizzata dal progressivo deterioramento delle condizioni atmosferiche, ad iniziare dalle regioni settentrionali per estendersi gradualmente al resto dello Stivale, con modalità al momento ancora piuttosto difficili da decifrare ma nel contesto di un cambiamento importante del pattern circolatorio dopo mesi di stasi sinottica pressoché assoluta.

Consigli per il Rescue Team

Reduce dalla vittoria senza storia al Mondiale di Caldo il Rescue Team è pronto ad aprire un nuovo capitolo stagionale. Ché come noi comuni mortali facciamo il cambio del guardaroba stagionale, così anche il Rescue Team fa il suo cambio di…narrativa.

Con l’ingresso dell’autunno, infatti, la narrativa dei nostri eroi si sposterà dal “caldo estremo” ai “fenomeni estremi”. L’armamentario del mestiere infatti è già pronto e collaudato nel corso degli anni: “mare troppo caldo”, “grandine bomba”, “tuoni bomba”, “allagamenti record” e chi più ne ha più ne metta.

La speranza è che il RT non raccolga nelle prossime settimane gli stessi risultati ottenuti nel Mondiale di Caldo, perché certi “fenomeni estremi” faranno comunque i titoloni, ma poi gli effetti degli stessi sono sulla pelle dei malcapitati di turno. Gli ingredienti per fare felice il RT ci sono purtroppo tutti: il Mediterraneo è molto più caldo della media ma soprattutto è mancata quella rottura stagionale agostana in grado di rimescolare gli strati superficiali del mare e abbassarne di qualche grado la temperatura magari con il favore di una ventilazione più fresca.

Al momento i modelli non vedono nell’ingresso di aria più fresca e instabile atlantica sul Mediterraneo un evento in grado di innescare un “medicane”, ma l’eventualità che (per una volta) la colata di aria nord-atlantica generi una ciclogenesi mediterranea molto “pigra” crea comunque le premesse per fenomeni che potrebbero essere anche intensi e abbondanti proprio per la difficoltà del vortice mediterraneo ad evolvere in senso zonale.

La speranza, ovviamente, è che non sia così, e che il RT rimanga a “penna asciutta”. Non resta che seguire i prossimi aggiornamenti meteo e magari evitare di sfidare la sorte in presenza di allerte meteorologiche importanti.

Ché se ci fosse più cura del nostro territorio, e più attenzione anche solo nelle piccole cose quotidiane, anche in presenza di “fenomeni estremi” il RT rimarrebbe comunque senza lavoro. Come, per esempio, è successo di recente in Corea del Sud dove a dispetto di un diluvio di proporzioni bibliche con 800mm di acqua caduti in poche ore sull’isola meridionale di Geoje, i danni alla popolazione sono stati sorprendentemente minimi.

Mitigare, è sempre meglio che curare.

Previsioni per la settimana

Lunedì generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni salvo addensamenti pomeridiani sui settori orientali alpini con qualche rovescio o temporale sparso.

Temperature stazionarie. Venti deboli, qualche refolo di tramontana sul canale d’Otranto.

Martedì: generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso ma con instabilità pomeridiana in aumento lungo la dorsale appenninica centro-meridionale con qualche fenomeno sparso associato nelle ore più calde.

Temperature in lieve diminuzione al Nord. Ventilazione in rotazione dai quadranti meridionali, di libeccio sui bacini occidentali, scirocco sull’Adriatico.

Mercoledì: nuvolosità in rapido aumento al Nord dalle prime ore del mattino con rovesci e temporali diffusi in estensione dai settori occidentali a quelli orientali, localmente anche di forte intensità. Dal pomeriggio peggiora anche su Toscana, Umbria e Marche con rovesci e temporali sparsi in intensificazione in serata sull’alta Toscana dove potranno anche assumere carattere di forte intensità. Parzialmente nuvoloso sulle restanti regioni tirreniche e generalmente sereno o poco nuvoloso al Meridione.

Temperature in sensibile diminuzione al Nord, in estensione dalla sera alle regioni centrali. Venti sostenuti dai quadranti meridionali.

Giovedì: tendenza a miglioramento al Nord con schiarite via via più ampie. Molto instabile al Centro e sulla Sardegna con frequenti annuvolamenti associati a rovesci e temporali sparsi. Ancora in attesa il Meridione con cieli per lo più poco o parzialmente nuvolosi ma con peggioramento serale sulla Campania e sulla Sicilia occidentale e possibile nuovo coinvolgimento della Romagna.

Temperature in ulteriore diminuzione al Nord, in sensibile diminuzione al Centro, ancora pressoché stazionarie su valori superiori alla media al Sud. Irrompe il maestrale sulla Sardegna e la bora sull’alto Adriatico, ventilazione sostenuta di scirocco sugli altri bacini.

Venerdì: prevalenza di schiarite al Nord salvo addensamenti associati a rovesci sparsi su Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Ancora spiccata instabilità al Centro con prevalenza di annuvolamenti associati a rovesci o temporali, in estensione a Campania e Sicilia centro-occidentale. Ancora in attesa il resto delle regioni meridionali.

Temperature in ulteriore diminuzione al Centro, in lieve diminuzione sulle regioni meridionali tirreniche. Prevalenza di maestrale vivace sui bacini occidentali, grecale su alto Adriatico, resiste lo scirocco su medio-basso Adriatico e Ionio.

Sabato e Domenica schiarite al Nord, persistenza di nuvolosità e fenomeni sulle regioni centrali ed estensione di rovesci e temporali anche alle regioni meridionali.

Temperature in sensibile diminuzione al Meridione. Prevalenza di ventilazione vivace di maestrale con lo scirocco che resiste fino a domenica su canale d’Otranto e Ionio.

 

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