Le Previsioni di CM – 19/25 Gennaio 2025

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

Analisi sinottica

Alle alte latitudini europee persiste una vasta cellula termica estesa dal Mare di Barents alla Russia europea che, a sua volta, agisce in fase con una cellula dinamica che interessa l’Europa orientale proteggendo con le sue propaggini più occidentali anche buona parte dell’Europa centrale. Ostacolato nel suo movimento zonale, il flusso principale è costretto a fare ingresso sul Mediterraneo incuneandosi tra il blocco anticiclonico appena descritto e la cellula atlantica, e in conseguenza di questa azione proprio in queste ore si isola tra il nord Africa e il Mediterraneo occidentale un vasto minimo chiuso di geopotenziale i cui effetti si avvertono già in modo significativo sulle isole maggiori e le regioni meridionali italiane (Fig.1).

L’inizio della settimana sarà caratterizzato dalla lenta evoluzione del minimo nordafricano che muoverà pigramente verso NE erodendo la cellula dinamica sull’Europa occidentale e costringendola a migrare più a nord, in direzione del Mare di Barents, contribuendo così alla formazione di una vasta fascia anticiclonica termica estesa dalla Groenlandia alla Russia. Il minimo chiuso verrà quindi a sua volta riagganciato dal flusso principale nella seconda metà della settimana con la conseguente creazione di un vasto canale depressionario in cui correnti umide, fresche e instabili dal nord-Atlantico faranno irruzione sul bacino centrale del Mediterraneo secondo una direttrice NW/SE senza trovare ostacoli, proprio per la presenza più a nord della cellula termica citata.

Con queste premesse la settimana sarà caratterizzata da grande dinamicità atmosferica con i primi giorni segnati dal maltempo sulle regioni meridionali, in particolare versanti ionici, e la seconda parte della settimana che potrebbe (il condizionale è d’obbligo) regalare qualche coreografica nevicata fino al piano sulla Val Padana per effetto dello scorrimento di aria un po’ più fredda dai quadranti orientali innescato proprio dall’evoluzione sinottica descritta, col possibile contributo-extra di un generoso irraggiamento notturno pre-evento. Ai posteri l’ardua (molto ardua) sentenza.

Consigli per il Rescue Team

Rescue Team evidentemente preoccupato perché al di là delle solite scuse (fa freddo perché fa caldo) la sostanza reale è che la configurazione sinottica sull’Europa continua a mostrare caratteristiche decisamente “fredde”, con persistenza di cellule termiche alle alte latitudini, flussi atlantici relativamente bassi e occasioni per precipitazioni abbondanti, anche nevose.

Sebbene le precedenti appassionate macumbe abbiano sortito qualche effetto nell’inibire nevicate significative sulle Alpi (malauguratamente compensate dai cannoni, giacché le temperature si sono invece mantenute basse), nel quartier generale del Rescue Team adesso volano gli stracci perché gli alti responsabili rimproverano agli impiegati di non aver fatto una Risk Analysis adeguata: nonostante lo sperpero di fondi per le macumbe anti-neve sulle Alpi, infatti, affiora adesso inopinatamente la possibilità di nevicate pre-olimpiche a Milano. Sarebbe una mancanza imperdonabile, un evento quasi esiziale. Perché nessuno ci ha pensato per tempo!?

I “direttori dei direttori” nel quartier generale lavorano comunque ad un piano B, ovviamente di tipo mediatico: dopo notti insonni, scenate isteriche, minacce di punizioni corporali in sala mensa ai dipendenti e riti esoterici propiziatori con annesse invocazioni a Draghignazzo e Graffiacane, l’illuminazione finalmente è arrivata e la narrativa per i (tele)giornali è stata finalmente confezionata: “Clima pazzo! Nevica a Milano invece che sulle Alpi!”. Comunque vada, sarà un successo.

Previsioni per la settimana

Lunedì cieli generalmente nuvolosi su tutto il Paese, con schiarite più ampie e frequenti sul Triveneto e sulla Toscana, e annuvolamenti più intensi sulle isole maggiori e versanti ionici siciliani e calabresi con precipitazioni anche a carattere di rovescio, localmente intense e abbondanti, nevose sulle vette appenniniche calabresi e sull’Etna.

Temperature in diminuzione al Nord e sulle regioni adriatiche. Ventilazione sostenuta sciroccale sui bacini centrali e meridionali con rinforzi su canali di Sardegna e di Sicilia; di grecale su alto Adriatico, alto Tirreno e con rinforzi sul Mar Ligure.

Martedì ampie schiarite al Nord e sulla Toscana. Da parzialmente nuvoloso a nuvoloso sulle restanti regioni centrali. Nuvolosità in aumento su Campania, Molise, Puglia e Lucania con qualche precipitazione sparsa in serata in estensione dalla Basilicata alla Puglia. Sulle isole maggiori e sulla Calabria generali condizioni di maltempo con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e abbondanti sui versanti esposti (Sardegna orientale e coste ioniche in generale), e nevicate anche abbondanti sui rilievi dalle quote medie.

Temperature in ulteriore lieve diminuzione al Nord, regioni adriatiche e ioniche. Persiste ventilazione vivace di grecale sui bacini settentrionali, e di levante su quelli centrali e meridionali con rinforzi su basso Tirreno e Ionio.

Mercoledì generalmente sereno o poco nuvoloso al Nord e regioni centrali tirreniche con schiarite in estensione anche alla Sardegna in serata. Cieli diffusamente nuvolosi lungo la fascia estesa dalla Romagna all’Abruzzo in assenza di precipitazioni di rilievo. Nuvolosità irregolare al Meridione con attenuazione dei fenomeni su Sicilia e Calabria ed estensione degli stessi alle restanti regioni meridionali peninsulari, in forma sparsa e localmente anche a carattere di rovescio. Ancora nevicate sull’Appennino dalle quote medie.

Temperature stazionarie. Ventilazione in attenuazione, sciroccale su Adriatico e di grecale sui bacini occidentali.

Giovedì ampie schiarite al Nord e al Centro e ulteriore miglioramento anche al Meridione con le ultime precipitazioni sparse che indugeranno sul Salento. In serata peggiora sulla Sardegna con le prime precipitazioni nella notte.

Temperature in lieve diminuzione al Centro-Sud. Ventilazione in prevalenza debole.

Venerdì possibile peeggioramento al Nord con cieli chiusi e nevicate sparse in Pianura Padana centro-occidentale e rovesci sulla Liguria. Deboli nevicate anche sulle Alpi, specie settori prealpini. Peggiora anche al Centro con precipitazioni sparse sui versanti tirrenici, anche a carattere di rovescio, e versanti adriatici in prevalente ombra pluviometrica. Sud in attesa con le prime precipitazioni sulla Campania e schiarite anche ampie sui versanti ionici.

Temperature stazionarie. Ventilazione in rinforzo dai quadranti meridionali.

Sabato generale miglioramento ovunque, con le ultime precipitazioni locali sulla Puglia in mattinata seguite da ampie schiarite. Dal pomeriggio peggioramento possibile su isole maggiori, coste tirreniche e regioni ioniche con le prime precipitazioni dalla tarda serata, anche a carattere di rovescio. Peggiora in serata anche sul Nordovest, con ritorno probabile della neve sulla Val Padana. Domenica migliora al Nord e al Centro con schiarite anche ampie dopo le ultime piogge, rovesci e nevicate sulla Val Padana occidentale e sui rilievi. Irregolarmente nuvoloso al Meridione con precipitazioni sparse.

Temperature in temporaneo aumento sulle regioni meridionali. Ventilazione tesa di scirocco il Sabato, tendente a ruotare di maestrale la Domenica.

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