Questa rubrica è a cura di Flavio ——————————————————–
Analisi sinottica
Una cellula termica staziona sulla Scandinavia e agisce in fase con un’altra cellula artica sulla Siberia occidentale. Più ad ovest il flusso perturbato atlantico su articola in una profonda ondulazione che in queste ore fa ingresso sul Mediterraneo occidentale per effetto dell’opposizione offerta dalla cellula scandinava. La cellula atlantica resta di quinta in Atlantico, a ovest delle isole Azzorre. Sul quadrante europeo si fa ancora notare l’assenza di figure anticicloniche di natura dinamica (Fig.1).
La settimana sarà caratterizzata dalla persistenza di cellule termiche alle alte latitudini per la formazione di una fascia anticiclonica estesa dalla Groenlandia alle repubbliche baltiche passando per la Scandinavia, e per la conseguente facilità con cui il flusso perturbato atlantico farà il suo ingresso sul Mediterraneo.
Con queste premesse la settimana sull’Italia sarà caratterizzata da nuvolosità diffusa e precipitazioni frequenti alternate a pause più o meno di breve durata. Le precipitazioni saranno più intense e frequenti sui versanti occidentali e a ridosso dei rilievi dove assumeranno carattere nevoso dalle quote medie a causa del generale addolcimento nel campo termico.
Consigli per il Rescue Team
È un periodo di tifo da stadio e di generale confusione tra le posizioni sempre più traballanti del Rescue Team (attivissimo nella curva dei media mainstream) e quelle della fazione opposta che potremmo chiamare del F**k-U-Team che milita in particolare nella curva più marginalizzata dei social.
RT e FUT battagliano sull’evoluzione dell’inverno 2025-2026 ma purtroppo si parla davvero di tifo da stadio fatto di argomentazioni più polemiche che di sostanza. Il RT è evidentemente in difficoltà nel sostenere le tesi di sempre, perché questo inverno è ricco di precipitazioni, e non caldo in modo anomalo. Ma la curva del FUT sbaglia allo stesso modo ad aspettarsi retrogressioni gelide “da record” a mo’ di punizione da infliggere ai rivali della curva opposta: sbaglia perché eventi di quel tipo hanno tempi di ritorno molto lunghi e non necessariamente avvengono più facilmente se la curva grida più forte.
Sarebbe invece utile guardare con curiosità (non necessariamente scientifica, proprio perché alla portata di chiunque) alla differente configurazione sinottica che ormai da mesi caratterizza il quadrante europeo, con l’assenza dell’anomalia positiva del campo di massa sul Mediterraneo occidentale in risposta alla persistente anomalia negativa in Atlantico: questo pattern che ci ha regalato estati roventi ed inverni siccitosi con cadenza regolare negli ultimi (tanti) anni, al momento è stato sostituito da un altro molto diverso, più mite d’estate (grazie al “ritorno” dell’anticiclone delle Azzorre) e più prodigo di precipitazioni in inverno, complice la persistenza di cellule termiche alle alte latitudini.
Se sia soltanto una piccola variazione su un tema che verrà ri-confermato in futuro, o piuttosto il segno della fine di un ciclo multidecadale, solo il futuro potrà dirlo.
Per adesso godiamoci le Olimpiadi su Alpi ben innevate, e godiamoci anche lo spettacolo di una dorsale appenninica imbiancata dall’Abetone all’Etna come non si vedeva davvero da tanti anni.
Il resto, è solo tifo da stadio.
Previsioni per la settimana
Lunedì molte nubi al Nord fin dal mattino con le prime precipitazioni sparse a partire dal Nordovest, in intensificazione sulla Liguria dalla sera. Da parzialmente nuvoloso a nuvoloso al Nord con precipitazioni dalla sera sull’alta Toscana. Parzialmente nuvoloso al Meridione con ampie schiarite su versanti ionici e adriatici.
Temperature stazionarie o in lieve aumento al Centro-Sud. Ventilazione in rinforzo dai quadranti meridionali ad iniziare dai bacini occidentali.
Martedì cessano gradualmente le precipitazioni al Nord dopo le piogge e le nevicate diffuse del mattino, con le schiarite che avanzano da ovest per estendersi al Nordest nel pomeriggio. Peggiora rapidamente sulle regioni centrali con precipitazioni in intensificazione dal pomeriggio sui versanti tirrenici, anche a carattere di rovescio specie, e nevose sull’Appennino al di sopra dei 1500 m circa. Parzialmente nuvoloso sulle regioni centrali adriatiche con precipitazioni solo sporadiche dalla sera. Ancora parzialmente nuvoloso al Sud con ampie schiarite.
Temperature in aumento al Centro-Sud. Ventilazione tesa dai quadranti meridionali con rinforzi su Ionio e basso Adriatico.
Mercoledì peggiora nuovamente al Nord con piogge diffuse e nevicate sulle Alpi al di sopra dei 1300 metri circa, ma con precipitazioni più deboli ed episodiche su Piemonte e Valle d’Aosta. Molto nuvoloso al Centro con piogge, rovesci e nevicate al di sopra dei 1500 metri circa specie sui versanti tirrenici, e più asciutto sui versanti adriatici. Peggiora rapidamente anche al Meridione con piogge e rovesci che raggiungono la Campania già al mattino per estendersi al resto delle regioni peninsulari. Variabilità perturbata sulla Sicilia con qualche rovescio sparso.
Temperature stazionarie. Venti in rotazione a ponente sui bacini occidentali, sempre tesi; scirocco forte su Ionio e basso Adriatico con possibili mareggiate sulle coste esposte.
Giovedì generali condizioni di variabilità al mattino con schiarite anche ampie specie al Nord e versanti adriatici e ionici. Peggiora dalla sera su Nordovest e isole maggiori con piogge e rovesci in intensificazione, nevicate sulla Alpi piemontesi al di sopra degli 800 metri circa e dei 1200-1500 metri sull’Appennino Ligure. Sulle restanti regioni da parzialmente nuvoloso a nuvoloso con nuvolosità in ulteriore intensificazione sui versanti tirrenici dalla serata.
Temperature stazionarie. Ventilazione moderata dai quadranti meridionali, in rinforzo dalla sera su Sardegna e alto Tirreno.
Venerdì rapido peggioramento con piogge e rovesci al mattino su versanti tirrenici e regioni di Nordovest, seguito già dal primo pomeriggio da miglioramento con schiarite anche ampie. In generale ombra pluviometrica tutti i versanti adriatici e ionici.
Temperature in lieve ulteriore aumento al Centro-Sud. Ventilazione tesa di ponente su tutti i bacini.
Sabato e Domenica possibile peggioramento generalizzato al Centro-Sud con precipitazioni diffuse. Generalmente asciutto al Nord con schiarite anche ampie.
Temperature in lieve diminuzione. Rotazione dei venti dai quadranti meridionali Sabato, e ingresso del maestrale nella giornata di Domenica.