Le Previsioni di CM – 22/28 Giugno 2026

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

 

Analisi sinottica

Una vasta cellula anticiclonica domina sul quadrante europeo, con massimi al suolo sul Mare del Nord e supportata in quota da un promontorio nordafricano che dal Sahara algerino si protende fin sulle isole britanniche in risposta dinamica alla persistenza di un minimo in quota sul vicino Atlantico. Il flusso principale è costretto a scorrere alle alte latitudini europee, dal Canada al Mare di Barents. Una debole ondulazione del flusso si protende dal Mar Nero in direzione del Mediterraneo orientale e dell’Egitto, contribuendo alla persistenza dall’invasione calda in quota sul Mediterraneo per il protrarsi di una situazione sinottica di “blocco a omega” (Fig.1).

Il quadro sinottico si manterrà invariato nell’arco della settimana per la persistenza del promontorio nordafricano sul Mediterraneo occidentale. A metà settimana il vortice sul vicino Atlantico sarà riassorbito dal flusso principale, con conseguente rafforzamento del campo in quota e (in prospettiva) il possibile ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre sull’Europa occidentale.

Con queste premesse la settimana sarà caratterizzata da tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni ma con fenomenologia da instabilità pomeridiana sui rilievi alpini e appenninici, complice un leggero indebolimento del campo in quota sulle regioni centro-meridionali.

Le temperature si manterranno su valori superiori alla media del periodo, specialmente sulla Valpadana (penalizzata dalla mancanza dell’effetto mitigatore del mare, e dalla subsidenza, specie nei settori di Nordovest) e nelle zone interne del Centro e del Meridione. Molto più mite lungo le coste, per effetto delle brezze marine, e in particolare lungo i versanti adriatici che beneficeranno della persistenza di una ventilazione moderata dai quadranti settentrionali.

Consigli per il Rescue Team

È tempo di mondiali di calcio, ed è anche tempo di Mondiali di Caldo per il Rescue Team. Vuoi perché ogni anno deve necessariamente battersi il record mondiale stabilito nell’anno precedente. Vuoi perché, proprio come per i mondiali di calcio, l’estate è la stagione in cui i fuoriclasse del Rescue Team scendono in campo per deliziare i loro affezionati spettatori con evoluzioni giornalistiche e pseudo-scientifiche di livello decisamente…superiore.

Il “bello” del Mondiale di Caldo del RT è che si gioca ogni anno, e soprattutto che l’Italia partecipa sempre, ed è addirittura tra le favorite. Anche se il copione prevede che “non ci sia partita” sulla stampa mainstream, in questa rubrica proveremo a fare da noi, e a raccontare una cronaca “indipendente” del Mondiale di Caldo 2026 che ci accompagnerà fino alla fine di Agosto.

Se riavvolgiamo il nastro delle azioni già avvenute e non ancora commentate, nelle prime due settimane del mese il punteggio era fisso sull’1-1. Vuoi perché a giugno è piovuto molto poco al Centro-Sud e le temperature (come vuole l’astronomia) sono cresciute assieme all’intensità del soleggiamento. Vuoi perché al Nord non sono mancate le piogge, i temporali e temperature sostanzialmente piacevoli.

Con la terza settimana del mese, tuttavia, il RT si è portato in vantaggio e adesso conduce 2-1 dopo il goal a porta vuota su assist dell’ormai celebre Vortice Iberico che da molte stagioni monopolizza il Mondiale di Caldo più di un Yamal piazzandosi quel tanto che basta al largo del Portogallo da favorire la risalita del temutissimo (e celebratissimo dai media) attacco nordafricano, che si fa trovare sempre puntuale all’appuntamento. “È la dura legge del goal” canterebbe Max Pezzali, e per adesso tocca consolarsi con ventilatori e condizionatori.

Provando a guardare avanti, si intravede una riscossa della Difesa Atlantica, per il possibile consolidamento dell’Anticiclone delle Azzorre al largo dell’Iberia, e conseguente arretramento a centrocampo del Vortice-Yamal con associata attenuazione delle scorribande nordafricane.

I prossimi aggiornamenti ci diranno se con la fine di Giugno il RT prenderà il largo portandosi sul 3-1, o se invece l’All-Star Asterix riuscirà a portarsi sul 2-2 con il ritorno di correnti più miti e magari una prima rottura estiva a suon di temporali.

Una cosa è certa: comunque vada, sarà un successo (di pubblico).

Previsioni per tutta la settimana

Prevalenza di tempo stabile e soleggiato per tutto il periodo su tutta la Penisola, con aumento della nuvolosità sulla regione alpina e appenninica nelle ore più calde associato a fenomenologia da instabilità pomeridiana, a carattere prevalentemente sparso e al più di moderata intensità. Nuvolosità e fenomeni saranno più intensi al Centro-Sud tra martedì e mercoledì per la citata debole attenuazione del campo in quota. Tendenza a progressiva stabilizzazione andando verso la fine della settimana.

Le temperature si manterranno sostanzialmente stazionarie su valori superiori alla media del periodo specie al Nord e nelle zone interne del Centro, con punte attorno ai 36-38 gradi. Decisamente più mite lungo le zone costiere.

Ventilazione in prevalenza settentrionale, debole sui bacini occidentali, moderata su Adriatico e Ionio.Facebooktwitterlinkedinmail