Le Previsioni di CM – 9/15 Febbraio 2025

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

Analisi sinottica

Una debole circolazione ciclonica agisce sul Mediterraneo, incalzata più ad ovest da una vasta area depressionaria estesa dal Canada alle isole britanniche. Più a nord persistono, pur attenuate, figure anticicloniche termiche centrate rispettivamente sulla Groenlandia e sull’area del Baltico. Una depressione polare agisce tra il Mare di Kara e i settori settentrionali della Russia europea (Fig.1).

All’inizio della settimana la cellula termica baltica migrerà verso levante andando a ricostituire la cellula russa, complice il raffreddamento indotto dal citato vortice sul Mare di Kara. Il corridoio che si andrà a formare tra la cellula groenlandese e quella russa agevolerà l’irruzione di aria artica in direzione dell’Europa centrale dove questa andrà a confluire con aria più umida di origine atlantica generando una ciclogenesi che distribuirà estese nevicate tra la Scandinavia, i paesi baltici e la Russia. Gli effetti dell’irruzione artica si faranno sentire anche sul Mediterraneo dove sul finire della settimana si andrà ad approfondire una circolazione depressionaria che condizionerà il tempo anche sulla penisola italiana.

Con queste premesse la settimana sarà caratterizzata da cieli spesso nuvolosi e associate precipitazioni, frequenti e localmente abbondanti sui settori tirrenici, più esposti alla circolazione umida atlantica, e con tempo più asciutto sui versanti adriatici. Sul finire della settimana possibile peggioramento generalizzato delle condizioni atmosferiche su tutto il Paese, e in particolare sulle regioni centro-meridionali.

A livello sinottico più generale si nota un generale indebolimento delle cellule termiche che hanno dominato nelle ultime settimane sul quadrante europeo. Normale riflesso, del resto, dell’avvicinarsi dell’equinozio di primavera. Anche la circolazione sembra riflettere bene l’invecchiamento della stagione invernale con l’innesco di scambi meridiani legati al gradiente termico sempre più forte tra le zone polari e quelle sub-tropicali. Ritrovarsi nel cavo, o sulla cresta dell’onda, equivarrà a sentirsi ancora in pieno inverno o ben dentro alla primavera.

Consigli per il Rescue Team

La stagione invecchia e il RT tira un sospiro di sollievo all’idea che anche l’inverno 2025-2026 si chiuderà senza (probabilmente) esprimere ondate di gelo “record”. Avrà distribuito precipitazioni generose, e soprattutto generose nevicate sulle montagne italiane.

Ma questo è un problema relativo, anche perché laddove necessario si possono elaborare analisi come quella prodotta dal TG3 qualche giorno fa: un esperto di non ricordo esattamente cosa, nel criticare le Olimpiadi invernali per il loro “impatto” sull’ambiente, e non potendo negare la presenza della neve sulle piste olimpiche ha infatti sentenziato “sì, la neve ora c’è…ma nelle scorse settimane ne era caduta meno della media… bisogna riflettere”. Intanto che l’esperto e la giornalista riflettevano sulla neve che oggi c’è ma forse c’era un po’ meno l’altro ieri, sullo sfondo il servizio si chiudeva con il panorama bellissimo delle Alpi retiche abbondantemente innevate di fresco. Anche certi servizi giornalistici, involontariamente, mostrano un apprezzabile senso dell’umorismo.

Previsioni per la settimana

Lunedì cieli nuvolosi al Nord e al Centro ma con precipitazioni a carattere sparso limitate a Toscana, Umbria, Romagna e pianura veneta. Irregolarmente nuvoloso al Meridione con precipitazioni sparse tra il basso Tirreno, regioni ioniche e del basso adriatico, in prevalenza di debole intensità.

Temperature stazionarie. Ventilazione in prevalenza debole.

Martedì da nuvoloso a molto nuvoloso al Nord e al Centro ma in prevalenza asciutto, salvo precipitazioni sparse dalla serata tra Levante ligure e Versilia. Sulle regioni meridionali peninsulari poco o parzialmente nuvoloso con schiarite anche ampie specie su versanti ionici e adriatici, e addensamenti anche intensi sul basso Tirreno e Sicilia con precipitazioni sparse, specie sull’Isola.

Temperature in aumento. Ventilazione moderata di libeccio in intensificazione.

Mercoledì molto nuvoloso al Nord con precipitazioni sparse in transito dai settori centrali della pianura padana alla pianura Veneta, e tendenza a rapido miglioramento da ovest. Inizialmente molto nuvoloso con precipitazioni sparse al Centro, con tendenza a miglioramento già dalla mattina sulla Sardegna e dal pomeriggio sulle altre regioni. Nuvolosità in aumento al Meridione con precipitazioni sparse, in prevalenza di debole intensità.

Temperature stazionarie. Ventilazione tesa di ponente sui bacini occidentali, resiste lo scirocco su Adriatico e Ionio.

Giovedì veloce passaggio perturbato su tutta la Penisola con precipitazioni localizzate soprattutto al Centro e al Sud e solo sporadiche al Nord. Rovesci e temporali probabili lungo i settori tirrenici centro-meridionali. Migliora già dalla mattina al Nord, e dal pomeriggio sulle restanti regioni con i fenomeni che si attardano sulle regioni ioniche e del basso Tirreno e basso Adriatico. Nevicate sui rilievi appenninici a quote superiori a 1500-1800 metri.

Temperature stazionarie. Venti forti di ponente sui bacini occidentali e Ionio, moderati di scirocco su Adriatico.

Venerdì iniziali condizioni di cielo poco nuvoloso o variabile su tutte le regioni ma con tendenza ad aumento della nuvolosità su tutti i settori e precipitazioni dalla sera sulle isole maggiori, anche a carattere di rovescio o temporale. Qualche fenomeno sparso dalla sera anche su Nordovest e Versilia.

Temperature in lieve aumento. Ventilazione moderata di ponente, entra lo scirocco su Adriatico e Ionio, in rinforzo.

Sabato generali condizioni di tempo perturbato con precipitazioni più frequenti e intense al Centro e al Sud e a carattere più sparso al Nord. Nevicate diffuse sull’Appennino a quote superiori a 1200-1500 metri, e qualche spruzzata di neve anche sulle Dolomiti. Domenica migliora al Nord e al Centro con schiarite sempre più ampie, nuvolosità irregolare al Meridione con ultimi rovesci e nevicate in attenuazione e tendenza a schiarite.

Temperature in diminuzione. Venti forti a rotazione ciclonica attorno al minimo in approfondimento sul tirreno. Domenica ventilazione vivace di tramontana.

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