
Stiamo vivendo una fase finale di maggio caratterizzata da una certa instabilità atmosferica, con le condizioni meteorologiche ancora favorevoli alla formazione di temporali pomeridiani. Al momento, il Mediterraneo sembra trovarsi in una sorta di limbo: l’alta pressione non è sufficientemente forte da garantire un tempo stabile e sereno. Durante le ore più calde, si formano temporali, principalmente nelle regioni interne e montuose.
Un vuoto di pressione sul suolo italiano
L’instabilità attuale è alimentata da una leggera circolazione ciclonica ad alta quota che fluisce dalle Isole Baleari verso le coste nordafricane dell’Algeria e della Tunisia. Questo provoca temporali più diffusi nelle regioni montuose, che possono estendersi anche alle pianure e alle coste di molte regioni dell’Italia, specialmente nel Centro-Sud, in Sardegna e Sicilia.
Il calore tipico del periodo, nel frattempo, continua a mancare. Le temperature rimarranno in linea con quelle tipiche di questa fase dell’anno, con picchi che raggiungono i 30 gradi solo occasionalmente e solo nelle aree più soleggiate. Le temperature rimarranno significativamente più basse lungo le coste, grazie alle brezze marine.
Quando l’estate farà la sua apparizione?
Questo periodo di temporali continuerà anche per la seconda metà della settimana e per l’intero Ponte del 2 Giugno. L’estate dovrà ancora aspettare, con temporali ancora piuttosto diffusi. Solo la prossima settimana potremmo assistere a una prima timida rimonta dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo, segnale che potrebbe anticipare l’inizio dell’estate.
Previste precipitazioni per la settimana
Il martedì 30 maggio vedrà l’influenza di una goccia fredda, posizionata a sud della Sicilia, sulle due Isole Maggiori, portando piogge e rovesci. L’instabilità atmosferica colpirà anche il resto dell’Italia, soprattutto al Centro-Sud, con temporali che interesseranno le zone interne e montuose ma che si estenderanno anche alle coste.
Il mercoledì 31 maggio sarà ancora caratterizzato da instabilità, con temporali sparsi e intensi durante le ore centrali del giorno. I rovesci saranno più intensi in Sardegna, Sicilia e nelle zone interne del Centro Italia.
Il giovedì 1° Giugno inizierà con molta instabilità tra il Centro-Sud e le Isole.
Prospettive future
Durante il Ponte del 2 giugno, continueremo a vedere temporali diurni. Non mancheranno rovesci più diffusi al Sud, anche nelle aree ioniche, a causa della vicinanza all’area di bassa pressione. Solo la prossima settimana, le previsioni indicano finalmente un rafforzamento dell’anticiclone.
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