
BRASILE – L’ondata di maltempo iniziata una settimana fa, ha assunto connotati eccezionali nelle ultime 48 ore scaricando qualcosa come 460mm di pioggia, 250 in meno di 10 ore. Quantitativi enormi caduti su un suolo già intriso dalle piogge precedenti che hanno destabilizzato i versanti collinari e montuosi provocando frane di terra e fango. La regione più colpita è quella di Recife, capoluogo dello stato settentrionale del Pernambuco. Il bilancio ancora provvisorio parla di almeno 31 vittime più un numero ancora imprecisato di dispersi. Molti anche gli sfollati, almeno mille che hanno trovato rifugio nelle scuole e nelle chiese. Morte e distruzione anche ad Alagoas, un altro stato della regione, con almeno due vittime causate dalle inondazioni del fiume. Secondo le autorità almeno 32mila famiglie risiedono in zone ad alto rischio idrogeologico.