Meteo. Imminente forte irruzione artica su più di mezza Europa, con maltempo, tracollo termico e neve anche in pianura

In queste ore le prime avvisaglie del fronte artico stanno raggiungendo il Nord delle Isole Britanniche, con rovesci che vanno intensificandosi su Scozia, Irlanda e Inghilterra settentrionale. Ma sarà nel corso della giornata di oggi, martedì, che il fronte si intensificherà e dilagherà su tutto il comparto britannico, sospinto da correnti sempre più fredde di matrice artica, con un sensibile calo delle temperature a partire dall’Europa nordoccidentale.

Mercoledì il fronte irromperà più a sud e dilagherà su Francia, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca e più a sud fino agli stati alpini. Le temperature saranno in picchiata su tutti questi paesi, che nel frattempo verranno attraversati da un’ondata di rovesci a tratti temporaleschi che potranno essere accompagnati anche locali grandinate.

Giovedì un ulteriore apporto artico si riverserà sull’Europa centrale ma anche su quella mediterranea, compresa l’Italia. Le temperature caleranno di altri gradi ancora, portandosi sotto le medie del periodo anche di 7/9°C, mentre nel cuore del Centro Europa il tempo sarà estremamente variabile e ventoso, con possibilità di altri rovesci intermittenti tra Francia e Germania, dove saranno possibili episodi di graupel o neve tonda.

Nevicherà con una certa insistenza sui versanti esteri dell’arco alpino e fino a quote basse. Neve attesa infatti a Monaco di Baviera, ma anche a Ginevra, Vienna e Innsbruck, ma neve a tratti a quote basse potrà raggiungere anche il comparto settentrionale balcanico.

Passata la sfuriata artica le condizioni torneranno a stabilizzarsi gradualmente, ma l’aria rimarrà pungente al primo mattino, con possibilità di gelate tardive nel cuore del Vecchio Continente. Venerdì mattina la minima potrebbe scendere fino a 0°C a Parigi e Lione, 11°C a Berlino, 1°C a Copenhagen, -2°C a Ginevra, addirittura -4°C a Monaco.

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