
Un vortice in approfondimento in prossimità della Corsica, nella Vigilia di
Natale, piloterà una perturbazione che risalirà il Piemonte nel corso della
giornata, dando luogo a un nuovo peggioramento del tempo.
Le piogge e i rovesci si intensificheranno già dal mattino sul basso
Piemonte, estendendosi nel pomeriggio al resto della regione. I fenomeni
risulteranno più frequenti a ridosso dell’arco alpino, dove la neve cadrà
inizialmente oltre i 1100-1300 metri, ma con un limite delle nevicate in
sensibile abbassamento con il passare delle ore, fino a 500-700 metri in serata
sul Cuneese. Fiocchi sono attesi anche a Cuneo città e sulla sommità della
collina torinese. Oltre i 1500m sono attesi ulteriori accumuli di neve fresca
di circa 10/20cm, anche superiori sull’alto Canavese e sulle Alpi Marittime.
Nella giornata di Natale la perturbazione insisterà sul Piemonte,
determinando condizioni di tempo perturbato, con piogge, rovesci e nevicate
fino a quote basse, spesso fino in pianura sul Cuneese e, a tratti, anche
sull’Astigiano.
L’ingresso di correnti fredde dall’Europa orientale favorirà un calo delle
temperature: i valori massimi non andranno oltre i 5 °C a Torino e Novara e i 7
°C a Verbania.
Nella giornata di Santo Stefano la perturbazione allenterà gradualmente la
presa, insistendo con le ultime precipitazioni su Torinese e Cuneese, dove la
neve cadrà fino a quote collinari.
Nel corso del weekend, il rinforzo dell’anticiclone in espansione
dall’Europa settentrionale verso il Mediterraneo coinvolgerà anche la nostra
regione, determinando una progressiva stabilizzazione del tempo, che risulterà
in prevalenza soleggiato. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Piemonte.