Meteo Sicilia – Al via la settimana più fredda dell’inverno: neve in montagna, maltempo e rischio nubifragi sul versante ionico


CORRENTI FREDDE
DALLA RUSSIA, POI VORTICE DEPRESSIONARIO
 – In Sicilia la notte appena trascorsa è stata la più fredda
dall’inizio della stagione invernale: le temperature minime si sono attestate
diffusamente tra 3 e 6°C lungo le coste e su valori prossimi o inferiori
allo zero in collina e nell’entroterra; picchi di -10°C sull’Etna
intorno ai 1900 metri
, alla base degli impianti sciistici. La sensazione di
freddo è stata acuita ulteriormente dalla ventilazione (effetto ‘wind-chill‘).
Si tratta degli effetti dell’afflusso di correnti fredde e secche di lontana
origine russa
sotto la spinta dei venti di Tramontana e Grecale. 

Nella seconda parte della settimana le masse d’aria di estrazione
artico-continentale interagiranno con un minimo di bassa pressione in
risalita dal Nord Africa: correnti orientali, instabili e cariche di
umidità dopo aver attraversato le acque dello Ionio e del Canale di Sicilia,
alimenteranno un’estesa fase di maltempo tra l’8 e il 10 febbraio.

TORNA IL MALTEMPO, INTENSO SULLE PROVINCE IONICHEMartedì un primo sistema nuvoloso interesserà la Sicilia,
apportando locali piovaschi di modesta entità sulle province
meridionali e in serata anche sulla fascia ionica etnea. Un deciso peggioramento del quadro
meteorologico è atteso dal pomeriggio-sera di mercoledì,
quando le precipitazioni diverranno più diffuse e insistenti in
particolar modo su Trapanese, Agrigentino, Catanese e Siracusano: in questa fase il rinforzo
dei venti di Levante e Grecale darà luogo a rovesci
battenti sulla fascia ionica
.

Tra
la giornata di giovedì e l’alba di venerdì il maltempo raggiungerà l’apice
, alimentato dall’inconsueta interazione tra il vortice afro-mediterraneo e le correnti artiche: precipitazioni di debole o moderata
intensità coinvolgeranno a più riprese le province di Trapani, Palermo,
Agrigento, Caltanissetta, Enna e Messina; temporali e possibili nubifragi
sui settori ionici compresi tra le province di Catania, Siracusa e Ragusa
con
picchi pluviometrici localmente superiori a 80-100 mm. A rischio i collegamenti
marittimi con le isole minori: moto ondoso in deciso aumento sullo Ionio e sul
Canale di Sicilia, da molto mossi ad agitati con mareggiate lungo i
tratti costieri esposti
.

TORNA LA NEVE SULLE
AREE INTERNE MONTUOSE
– I
rilievi siciliani torneranno ad assumere una veste invernale. Tra mercoledì e
giovedì nevicate intermittenti su Sicani,
Erei, Madonie e Nebrodi occidentali a quote variabili tra i 700 e i 1000
metri (MAPPE)
; la neve, frammista a pioggia e gragnola, potrà a tratti fare la sua comparsa sui comuni collinari del Catanese, specie nelle fasi
contraddistinte da precipitazioni intense. All’apice del maltempo autentiche bufere
di neve si abbatteranno sull’Etna
: alle quote degli impianti sciistici il
manto nevoso potrebbe superare il metro d’altezza in meno di 36 ore.
Rischio tormente anche su Monte Lauro, cima degli Iblei.

TENDENZA SUCCESSIVA – Un graduale
miglioramento del quadro meteorologico è atteso nel corso del weekend,
in un contesto comunque ventoso e all’insegna di temperature ancora inferiori alla norma. Ulteriori dettagli e previsioni sempre aggiornate nella sezione METEO SICILIA.

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