Meteo. Tempesta invernale negli USA: gelo artico dal Canada e neve intensa già in arrivo

Negli Stati Uniti cresce l’allerta per una vasta e intensa tempesta invernale che sta già producendo effetti concreti, con supermercati svuotati, scorte di cibo e carburante accumulate e prime cancellazioni di voli. Il sistema interesserà oltre 200 milioni di persone, portando neve abbondante, gelicidio e un brusco calo delle temperature dal Sud-Ovest al Nord-Est, spinto da un nucleo di aria artica in arrivo dal Canada.

Nel weekend le temperature si porteranno anche di 20°C e oltre inferiori alle medie e a Minneapolis si prevedono minime tra −30 e −32 °C e massime sotto −20 °C, a Chicago notti fino a −25 °C e massime attorno a −15 °C, mentre Boston vedrà minime intorno a −12 °C. Nelle zone dei Grandi Laghi, tra Michigan, Wisconsin e upstate New York, sono attese nevicate più intense con accumuli significativi in aree come Buffalo, Erie, Flint, Traverse City e Marquette.

Intanto in Canada si sono già registrate minime eccezionali, con punte di -31,8°C a Thunder Bay (Ontario) all’aeroporto locale, con vento gelido persistente. Nelle aree del nord dell’Ontario e del Manitoba si segnalano valori simili, intorno ai -36 °C, mentre in Saskatchewan molte località hanno registrato minime attorno a -33 °C. Nel Quebec e nelle zone più interne dell’Ontario i valori restano costantemente sotto i -30 °C, confermando l’intensità della massa d’aria artica in arrivo.

Numerosi stati hanno dichiarato lo stato di emergenza e le autorità avvertono del rischio di blackout e gravi difficoltà per la circolazione stradale. Le condizioni potrebbero restare critiche anche dopo la fine delle precipitazioni, poiché l’irruzione artica manterrà neve e ghiaccio al suolo per diversi giorni, rallentando i soccorsi e il ritorno alla normalità.

© 3B Meteo