Nubifragi e downburst al Centro-Nord: Malpensa sott’acqua e il Varesotto in ginocchio

Immagine degli allagamenti e danni a Malpensa, rappresentazione generata da IA.

Il maltempo del 25 agosto tra Nord-Ovest e regioni centrali

Il maltempo si è concentrato soprattutto sul Centro-Nord, entrando dal Nord-Ovest e spostandosi poi verso est e verso alcune zone centrali. Una dinamica già delineata nei giorni scorsi dai modelli matematici a più alta risoluzione, che avevano individuato con largo anticipo il corridoio di aria instabile diretto verso il settore settentrionale della Penisola.

Le situazioni più rilevanti si sono registrate in Valle d’Aosta, in particolare nel settore sud-orientale: a Lillianes, nella Valle del Lys, sono caduti fino a 154 millimetri di pioggia. In Piemonte si sono verificati nubifragi e vento forte nell’Alto Canavese e nel Verbano, con altre aree del Piemonte settentrionale ugualmente interessate dai fenomeni; la stessa Torino ha risentito del transito perturbato. In Lombardia le criticità maggiori hanno riguardato Varesotto, Comasco e nord Milanese, con oltre 190 interventi dei vigili del fuoco tra allagamenti e disagi, questi ultimi estesi anche allo scalo di Malpensa.

Situazione delicata pure in Alto Adige, dove le forti piogge e le grandinate locali hanno provocato danni, e in Toscana, colpita da temporali intensi, fulmini e allagamenti: un’area il cui rischio era stato segnalato nelle analisi dei giorni precedenti. In Umbria le criticità si sono concentrate a Orvieto, con inondazioni locali, alberi caduti e problemi alla viabilità. Piogge e temporali hanno coinvolto anche Marche, parte del Lazio, la Liguria e l’Emilia-Romagna.

 

Malpensa allagata: piste sott’acqua, voli cancellati e ritardi

Il nubifragio tra il 24 e il 25 agosto ha causato danni diffusi nel Varesotto e forti disagi operativi a Malpensa, ma non risultano feriti segnalati. Le piste e alcune zone dei terminal sono finite sott’acqua e sono state documentate infiltrazioni anche in prossimità del toboga per i bagagli e della biglietteria. Diversi voli in arrivo e in partenza sono stati cancellati, altri hanno accumulato ritardi consistenti e alcuni aerei diretti allo scalo sono rientrati all’aeroporto di origine. L’emergenza legata agli allagamenti è stata poi risolta e l’infrastruttura è tornata pienamente operativa.

 

Provincia di Varese, oltre 100 interventi dei vigili del fuoco

In provincia di Varese i vigili del fuoco hanno effettuato più di 100 interventi, con squadre di rinforzo arrivate da Milano, Monza e Brianza. Le principali criticità hanno riguardato alberi abbattuti, tetti danneggiati o scoperchiati, cantine e sottopassi allagati, detriti sulle carreggiate e rallentamenti o blocchi della viabilità.

A Busto Arsizio un albero è caduto su un’auto schiacciandola, senza però ferire persone. A Gorla Maggiore una tromba d’aria ha abbattuto numerosi alberi e scoperchiato un tetto, trasportandolo per circa 50 metri. A Ferno alberi e detriti hanno ostruito alcune strade, mentre nell’area del Gallaratese si sono registrati problemi anche a Lonate Pozzolo, Casorate Sempione e Gallarate, dove si sono verificati blackout localizzati.

 

Cosa attendersi ora sul resto d’Italia

Il rischio, nelle prossime settimane, è che episodi di questo tipo si ripetano. Il Mediterraneo è su valori termici anomali e suggerisce un inizio di autunno meteorologico, con settembre, dai fenomeni estremizzati. La dinamica a macchia di leopardo resta prevalente per ora: località distanti pochi chilometri possono vivere esperienze meteorologiche completamente diverse, e questo rende indispensabile seguire gli aggiornamenti a brevissimo termine più che le tendenze generali.

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