

Possiamo dirlo definitivamente: questo tipo di condizioni meteo cambierà radicalmente il quadro. La frescura e i temporali di tutta la prima decade di giugno, concentrati soprattutto al Nord, saranno letteralmente un ricordo. Il primo segnale del cambiamento sta già avvenendo in queste ore: in questo fine settimana il caldo sta aumentando in maniera sensibile, con numerose città che stanno raggiungendo valori intorno ai 34-35°C.
Il sole sarà il protagonista assoluto e, anche se inizialmente la presenza dell’alta pressione non sarà così marcata, non è un caso che lunedì 16 e martedì 17 potrebbero vedere numerosi temporali sulle aree orientali del nostro paese. Ma sarà l’ultimo baluardo prima di una stabilità pressoché assoluta.
L’aria rovente in arrivo dal Sahara alimenterà un robusto promontorio anticiclonico di origine africana, destinato a espandersi gradualmente verso l’Italia. Tra mercoledì 18 e giovedì 19 giugno il caldo potrebbe raggiungere il suo apice – e non si tratterà per niente di una toccata e fuga. Dovrebbe essere a tutti gli effetti una vera ondata di calore.
Caldo molto intenso
Secondo le previsioni dei modelli GFS ed ECMWF, potrebbe trattarsi della fase più calda registrata dall’inizio dell’anno, con valori tipici addirittura del cuore di luglio. A differenza di quanto accaduto a maggio, quando il caldo era stato estremo soltanto al nord-ovest, l’ondata di calore interesserà praticamente tutte le regioni, anche se con intensità differenti.

Attenzione all’umidità
Oltre alle temperature elevate, un ruolo importante sarà giocato dall’aumento dell’umidità. L’afa crescerà progressivamente, soprattutto nelle grandi città, nelle aree pianeggianti e lungo le coste, rendendo il caldo ancora più difficile da sopportare.
Le zone maggiormente interessate da valori di temperatura elevati saranno la Pianura Padana, le regioni affacciate sul Mar Tirreno e le due Isole Maggiori. In queste aree i termometri potranno raggiungere facilmente i 36-37°C, mentre nelle zone interne della Sardegna non si esclude il raggiungimento di punte prossime ai 40°C. Va ricordato, tuttavia, che questi sono i valori ufficiali, quelli effettivamente rilevati al termometro, perché quelli percepiti dal corpo umano potrebbero essere addirittura superiori.
Notti bollenti
Il caldo non si farà sentire soltanto durante il giorno. Le giornate sono ormai lunghissime – siamo vicinissimi al solstizio – e anche le ore notturne saranno caratterizzate da temperature elevate, con molti luoghi in cui i valori potrebbero restare sopra i 20°C.
Si aprirà così la stagione delle cosiddette “notti tropicali“, un tempo molto rare e ormai sempre più frequenti. Non sarà una toccata e fuga: si apre una fase meteo di stampo tropicale decisamente lunga e intensa da sopportare. Nei prossimi aggiornamenti vi terremo informati qualora ci fossero novità sulla sua conclusione.

Credit:
- Copernicus / ECMWF – Heatwave monitoring early summer
- Carbon Brief – Europe’s exceptional heatwave, June 2026
- Climate Impact Company – Europe Summer 2026 outlook
- NOAA – Climate Prediction Center
Ribaltone meteo: da Mercoledì 17 in arrivo caldo intenso e afa in aumento