
Il Flatiron Building, situato nel cuore di Manhattan, è uno dei simboli più distintivi di New York. Progettato dall’architetto Daniel Burnham in stile neo-rinascimentale, questo grattacielo fu eretto nel 1902 all’incrocio tra Broadway, la 5th Avenue e la 23ª strada, su un lotto di forma triangolare. Con un’altezza di 87 metri, l’edificio si è imposto come un’icona di innovazione architettonica e raffinatezza.
Originariamente, il Flatiron Building fu costruito per ospitare la sede principale della Fuller Company, una società di costruzioni. La sua struttura, che ricorda la forma di un ferro da stiro, è unica e ha contribuito a renderlo uno dei landmark più riconoscibili della città. La costruzione del grattacielo fu completata in soli 12 mesi, grazie all’impiego di tecniche innovative che includevano l’uso di elementi prefabbricati e strutture portanti in acciaio.
Nel corso degli anni, il Flatiron Building ha ospitato numerose attività aziendali e commerciali, consolidando il suo ruolo come punto di riferimento essenziale per la metropoli. Tuttavia, a seguito della pandemia di COVID-19, l’edificio è rimasto vuoto dal 2021, perdendo progressivamente sia valore che occupanti.
Recentemente, nel 2023, la corte suprema di New York ha deciso di mettere all’asta il Flatiron Building. I nuovi proprietari hanno espresso l’intenzione di trasformare l’edificio in un condominio di lusso, con un progetto di rinnovamento previsto per durare circa tre anni.
Nonostante le varie trasformazioni subite nel tempo, il Flatiron Building continua a essere un esempio emblematico di grandezza e ingegnosità nell’ambito dell’architettura moderna. Dal 1989, è riconosciuto come monumento storico nazionale, un riconoscimento che enfatizza il suo valore culturale e storico sia per New York che per il panorama architettonico globale.
Un grattacielo a forma di ferro da stiro. Ecco dove trovarlo