Vacanze roventi: l’Italia verso un inizio di Agosto da record

Traffico da bollino rosso, aeroporti presi d’assalto e un anticiclone che non molla: ecco cosa attende chi parte per le vacanze tra fine luglio e i primi giorni di agosto, in Italia e nel resto d’Europa.

Molti italiani, nei prossimi giorni, partiranno per le vacanze. Siamo in quella situazione tipica in cui, alla fine della settimana prossima, i telegiornali annunceranno il traffico con il bollino rosso, e sì, milioni di italiani si recheranno verso le località di villeggiatura. Gli aeroporti saranno colmi di passeggeri, così come le stazioni ferroviarie, e poi ci sono le strade e le autostrade. Ecco, per chi rimane in Italia oppure si sposta in alcune località europee, le condizioni meteorologiche non saranno molto favorevoli, perché farà piuttosto caldo, e soprattutto nei primi giorni di agosto, forse addirittura sino al 10 agosto e magari anche oltre, questo non si sa, la calura ci farà compagnia.

 

Dove cercare il fresco, tra temporali e grandinate

In Italia le zone privilegiate dal fresco, si potrebbe dire, sono quelle di montagna. Lì ci potrebbero essere anche dei temporali, e attenzione, piuttosto, se vi recate con l’auto: tenete conto che ci potrebbero essere anche delle grandinate, perché i temporali saranno in agguato specie sui monti. A prevalere, comunque, sarà il bel tempo. Un aspetto non trascurabile, e torniamo a parlare di temporali, sono i fulmini che li accompagnano: di questi bisogna fare prevenzione ed evitare di esporsi. Per quanto riguarda la grandine, sì, anche qui bisogna prevenire e tutelarsi come meglio potete, come raccontiamo spesso quando si parla di supercelle e chicchi di grosse dimensioni.

 

Una calura mai vista nelle città del Nord

Poi c’è il caldo, un caldo molto importante, peraltro, perché rimarrà e saranno tantissimi i giorni afosi nelle città, specie del nord Italia. Si partirà con una calura che forse non si era vista neanche nella precedente ondata di calore, e sì, attualmente i modelli matematici indicano picchi superiori anche a 40°C persino su Milano, Torino e Bologna, ma addirittura ci capita di leggere picchi estremi anche di 43°C. Insomma, sarebbero valori mai misurati prima in tante di queste località, e quindi potrebbe trattarsi di un’ondata di calore da record, come già si intuiva osservando i valori previsti per i capoluoghi italiani.

 

Chi parte per la Spagna, il Portogallo e la Francia

E poi, se andate in Spagna, ovunque, o in Portogallo, sì, l’ondata di caldo vi seguirà: peraltro lì comincerà prima, mentre nel corso dei giorni di agosto la calura, specialmente in Francia, comincerà ad allentarsi decisamente sul settore occidentale. Ecco, se andate in Francia, le località che vi posso suggerire sono la Bretagna senz’altro, oppure le Isole Britanniche, la Danimarca, la Scandinavia: questo solo per coloro che desiderano un po’ di refrigerio e non vogliono patire la calura estrema. Va detto, però, che specie la Francia ne sarà coinvolta, e gli hotel e le abitazioni saranno piuttosto caldi quando arriverete, anche nei primi giorni di agosto. Questo perché, a differenza dell’Italia, in Francia c’è una percentuale di abitazioni con climatizzazione molto inferiore, soprattutto nelle regioni settentrionali e a Parigi, e ancor meno nelle Isole Britanniche, per non parlare di Londra.

 

Il benessere psicofisico conta più di tutto

Eh sì, perché vi parlo di questo dato che il benessere psicofisico è molto importante durante il periodo di vacanza, è indispensabile per ricaricare le batterie, si dice, per recuperare l’energia. Quindi tutta questa calura non è affatto una notizia positiva per chi va in vacanza, e nemmeno per chi va al mare. E lì sì che bisogna stare veramente attenti: laghi, mare, anche stare sotto l’ombrellone può essere un pericolo, soprattutto quando le temperature salgono a valori molto elevati e sono associate a un alto tasso di umidità. In questo caso entra in gioco la sensazione termica: sensazioni termiche superiori a 38°C possono causare problemi soprattutto a coloro che soffrono di pressione arteriosa bassa, di disturbi cardiocircolatori o di altre patologie. Il guaio è che le temperature percepite potrebbero essere ancora superiori, ed ecco che quindi esporsi, persino all’ombra, può essere sconsigliabile. E allora, che fare, tapparsi in casa? Vivere la vacanza con un climatizzatore a fianco? Per così, converrebbe restare a casa, almeno non si spendono danari.

 

Un’estate che sta diventando invivibile

Effettivamente avete ragione, la stagione estiva sta diventando qualcosa di invivibile, soprattutto alle nostre latitudini, dove non siamo abituati a vivere ondate di calore così intense. E poi, se facciamo un raffronto sul trentennio, negli ultimi dieci anni dobbiamo ammetterlo, le ondate di calore sono state sempre molto intense, e via via, soprattutto negli ultimi cinque anni, hanno assunto un’intensità sempre più grave e si sono prolungate nel tempo. Poi c’è agosto, un periodo in cui si spera nella rottura dell’estate, anche se siete in vacanza, perché non significa la fine della stagione estiva, bensì l’arrivo di un clima migliore, quello ideale per rigenerarsi. Ebbene, la rottura di Ferragosto è ormai diventata inesistente. Il tempo cambia mediamente un po’ a settembre, anche se poi settembre prosegue con la stagione estiva e con il caldo, ed è questo che vediamo dal punto di vista climatologico, non lo possiamo certo dedurre dalle mappe meteorologiche, come dimostra la lunga sequenza di rimonte anticicloniche di questa estate.

 

Le prossime due settimane: caldo predominante

E anche a guardare più avanti, ecco, il caldo è predominante e sarà quello che vivremo nelle prossime due settimane. Nelle prossime due settimane, quindi, ci saranno molti giorni di vacanza sotto il segno della calura, sia in Italia che in Spagna, Portogallo, gran parte della Francia, Germania, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, tutti i Balcani, Romania, Mar Nero, Turchia, isole dell’Egeo, e sì, isole dell’Egeo e isole minori dell’Italia. Qui, a causa del Mediterraneo con le acque caldissime, avremo un rilascio eccezionale di umidità e il caldo sarà veramente molto pesante, perché associato a un tasso di umidità notevole, con sensazioni termiche di cui evitiamo di dare i numeri, un quadro simile a quello che ha accompagnato le fasi più roventi di luglio.

I suggerimenti, ecco, ve li ho dati prima: la montagna e il nord Europa. Al momento questa è l’estate che ci aspetta, questa è la parte della vacanza. Poi, ad agosto, potrebbe cambiare tutto, ci potrebbe essere una bella rottura della stagione estiva: nessuno lo può escludere, anche se i modelli matematici stagionali non sono affatto concordi su questo, e le ultime tendenze lasciano ancora tutto aperto.

 

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