
Le piogge torrenziali che hanno colpito il Connecticut causando un vero e proprio disastro sono state causate da una insolita convergenza tra correnti fredde canadesi e correnti calde tropicali associate all’Uragano di categoria 1 Ernesto. Il ciclone ritenuto in una prima fase poco pericoloso per via della sua traiettoria che lo avrebbe mantenuto parecchio al largo della costa Statunitense è riuscito ugualmente a creare le condizioni per delle alluvioni devastanti.
Nelle zone meridionali dello Stato sono caduti in 24h fino a 350mm di pioggia e la natura collinare e montuosa del territorio ha fatto il resto. I corsi d’acqua sono letteralmente esplosi inondando tutto. A migliaia le persone rimaste bloccate ai piani alte delle proprie abitazioni o nelle auto trascinate dall’acqua. La macchina dei soccorsi ha dovuto muoversi con una rapidità incredibile dato che è avvenuto tutto in pochissime ore e i quantitativi di pioggia erano stati sottovalutati dai modelli matematici e dalle agenzie meteorologiche. Eventi del genere a detta degli esperti climatici della zona hanno una ricorrenza di oltre 200 anni. Ma guardate com’è la situazione:




