
Da alcuni giorni l’Africa settentrionale e in particolare la fascia sahariana e sub sahariana sta ricevendo precipitazioni molto superiori alla media per il periodo e non si tratta di un semplice episodio. La situazione è già molto grave in Sudan a causa delle inondazioni, un territorio quasi completamente desertico che non è in grado di trattenere l’eccesso di precipitazioni e favorisce il dilavamento della pioggia con frequenti alluvioni lampo. Acqua e fango ha già distrutto almeno 30mila case e ne hanno danneggiate altrettante con un numero imprecisato di vittime ma si parla di alcune dozzine.




La forte anomalia pluviometrica continuerà anche nei prossimi giorni. La prima settimana di settembre si configura per alcune Nazioni come Mali, Niger, Ciad, Sudan come la più piovosa degli ultimi 50 anni con probabili record storici. I modelli previsionali prevedono picchi in pieno deserto del Sahara fino a 350/400mm nel Mali e fino a 150/200mm tra Niger, Ciad e Sudan. Città come Timbuktu potrebbero vedere in una settimana il triplo della pioggia di un intero anno mentre in pieno deserto si potrebbero superare le soglie medie annue anche di 100 volte! Il motivo di tale scompenso va ricercato in uno spostamento anomalo dell’area delle precipitazioni sub equatoriali parecchio più a nord del normale (qui un approfondimento).